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Chiesta la calamità naturale Ma è allarme acqua inquinata

Chiesta la calamità naturale Ma è allarme acqua inquinata

«Siamo isolati dal mondo, ma dobbiamo lavorare per risolvere insieme molti problemi». Così il sindaco di Orbetello apre il consiglio comunale straordinario dedicato all’emergenza alluvione. Un...

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«Siamo isolati dal mondo, ma dobbiamo lavorare per risolvere insieme molti problemi». Così il sindaco di Orbetello apre il consiglio comunale straordinario dedicato all’emergenza alluvione. Un incontro molto lungo e iniziato con più di un ora di ritardo, quello di ieri mattina, che non ha mancato di innervosire i consiglieri, i quali scalpitavano per tornare ad Albinia e agire sul campo invece di «far chiacchiere in una stanza», come ha detto Carlo Vaselli, residente nella frazione come molti altri colleghi.

Tra loro anche il delegato all’agricoltura Angelo Amadori, che in lacrime ha esternato il dramma di aver perso la propria attività. Il consiglio straordinario è stato l’occasione per divulgare notizie di servizio: nuovi arrivi di camion a supporto delle attività di spurgo e il ripristino del tratto Albinia - Talamone per garantire gli spostamenti sull’Aurelia. Ma soprattutto il Comune lancia l’allarme per una possibile contaminazione delle acque, che non riguarderebbe solo Orbetello ma anche i centri vicini serviti da acquedotto del Fiora. Il pericolo contaminazione potrebbe essere stato causato sia da un’ingente quantità di idrocarburi usciti dalle riserve delle aziende, che dalla moria di animali annegati in tutto il territorio alluvionato.

Passando alle azioni politiche, il consiglio ha infine deliberato all’unanimità di chiedere lo stato di calamità naturale al governo, che permetterebbe di bloccare tutti i pagamenti delle imposte comunali per gli abitanti danneggiati dalla piena dei fiumi, la richiesta di supporti economici speciali e, con loro, il non rispetto del patto di stabilità con l’utilizzo del famoso tesoretto di circa 8 milioni di euro. Un primo supporto in questo senso potrebbe arrivare dalla Regione, che avrebbe già promesso 5 milioni. Intanto è stato allestito un banchetto in piazza Eroe dei due Mondi per reclutare nuovi volontari.

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