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Grosseto

A Manciano gli allevamenti in ginocchio

A Manciano gli allevamenti in ginocchio

Il sindaco Galli incontra l’assessore Bramerini: «Le nostre aziende rischiano di chiudere»

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MANCIANO. Un’ecatombe di bovini ed ovini, trascinati ed inghiottiti dalla furia dell’acqua, ha messo in ginocchio due allevamenti nel mancianese alla vigilia dell’incontro con i tecnici della Regione che avrebbero dovuto esaminare alcune aziende del territorio per decidere se destinare loro parte dei fondi europei Pac (Politica agricola comune). Il bilancio provvisorio sarebbe di un centinaio di vacche in zona Montauto ed altrettanti tra pecore e maiali nella frazione di Quarto Albegna, ma è al momento impossibile conteggiare gli animali morti o dispersi nei vari poderi disseminati in tutto il comune. «Stamattina (ieri ndc) ho incontrato l’assessore regionale all’ambiente Annarita Bramerini – racconta il sindaco di Manciano, Marco Galli - e le ho chiesto di rimandare i controlli perché in queste condizioni sarebbe impossibile rientrare nei parametri. L’assessore mi ha promesso che si impegnerà in tal senso, spero si sia resa conto che non ci basta una proroga di una settimana, ma è necessario molto più tempo». Assieme alla titolare delle deleghe ambientali della giunta regionale c’era anche l’assessore provinciale alle infrastrutture, Fernando Pianigiani, al quale Galli ha fatto un sommario resoconto dei danni. «Per ripristinare strade, piccoli ponti e altre vie di transito nel nostro comune, occorreranno almeno due milioni di euro. I danneggiamenti ai patrimoni privati invece sono ancora inestimabili». Galli da domenica sera si trova insieme agli agenti della polizia municipale a Marsiliana dove, oltre ad essere deceduti i tre tecnici dell’Enel, si sono verificati anche i maggiori disagi per la popolazione. «Non potevamo intervenire perché eravamo senza mezzi idonei. Lunedi mattina sono venuti i vigili del fuoco, che però successivamente sono stati dirottati ad Albinia». «Capisco che lì la situazione è preoccupante ma anche da noi ci sono circa 200 persone rintanate nei loro poderi che hanno perso macchinari, bestiame, tutto. È stato colpito persino chi era scampato all’alluvione del 1966». Il sindaco, tramite gli assessori Bramerini e Pianigiani, ha ricevuto l’assicurazione da parte del prefetto di Grosseto, Marco Valentini, che verranno inviati altri volontari dotato di attrezzature idonee. Chi volesse collaborare ai soccorsi dovrà recarsi alla scuola media di Marsiliana, possibilmente munito di stivali, pale e scope. Domani riapriranno le scuole.

Lorenzo Santorelli

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