Il Tirreno

Grosseto

Rossi: «Subito una legge speciale»

«Intervento immediato e 50 milioni all’anno per 10 anni per la prevenzione»

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GROSSETO. Una legge speciale per intervenire nell'immediato e 500 milioni di euro, in 10 anni, per prevenire i danni del maltempo. Il presidente della Regione Enrico Rossi, a Grosseto per rendersi conto di persona dei danni e dei disagi arrecati dal maltempo, questa volta è intenzionato a mandare un messaggio chiaro a Roma. «Abbiamo dimostrato – dice – di fare da soli quando potevamo, siamo gente seria che ha dato solidarietà quando è stato richiesto, che si è rimboccata le maniche, questa volta abbiamo bisogno di un aiuto e lo vogliamo in modo serio, dal governo e dal Parlamento». Dopo aver sorvolato, in elicottero, le zone alluvionate, Rossi ha partecipato, nella sala operativa della protezione civile, al briefing dell'unità di crisi, con il prefetto Marco Valentini e il presidente della Provincia Leonardo Marras. «Il prefetto – racconta Rossi – ci ha informati che è possibile raggiungere Albinia per una strada che, per quanto sommersa dalle acque, è percorribile dai mezzi di soccorso. Allestiremo, quindi, nel centro abitato, un centro di primo soccorso per le famiglie, per chi ha passato la notte all'addiaccio, ci andranno anche i mezzi dell'Enel, perché alle famiglie sia garantito anche il ripristino dell'energia elettrica, qualcosa sta cambiando in positivo. Poi verificheremo il problema delle carcasse, l'Asl è chiamata a dare delle risposte, ci stiamo preoccupando anche delle case rimaste isolate, perché nessuno resti solo». Superata questa fase, però, «Rimane il nodo di quali interventi si debbano fare – spiega il presidente della Regione – noi non ci accontenteremo di una manciata di soldi! Noi chiediamo una legge speciale, che ci consenta, con risorse adeguate e con poteri adeguati in testa al presidente della Regione, di fare gli interventi necessari per le somme urgenze, per gli argini, per i ponti, per i ripristini della viabilità, e di fornire un sollievo a chi è stato danneggiato: abitazioni civili, economia in generale che qui ha subito un colpo durissimo. E nella stessa legge chiediamo, poi, che siano previsti 50 milioni all'anno, penso che siano sufficienti, pochi, ma sufficienti, per dieci anni, di nuovo con poteri in deroga in testa al presidente della Regione, per poter fare le opere di prevenzione: ci accorgeremo che quando arriveremo in fondo avremo speso anche di meno. Ma questo lo chiediamo con grande fermezza, al governo e al Parlamento», e va fatto nella prossima finanziaria, prima che le Camere siano sciolte, sennò... (e.p.)

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