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Grosseto

Ciclista avventuroso e babbo Il dolore dei Free Bikers

Paola Villani
Ciclista avventuroso e babbo Il dolore dei Free Bikers

Per tutta la notte ha composto il numero del cellulare del marito sentendo la voce metallica della segreteria telefonica. La mattina la drammatica notizia arrivata dai carabinieri

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FOLLONICA. Per tutta la notte ha composto il numero del cellulare del marito sentendo la voce metallica della segreteria telefonica. La mattina la drammatica notizia arrivata dai carabinieri: Maurizio è rimasto vittima di un incidente mentre stava tornando a casa, a Follonica, dopo aver partecipato ad un corso di aggiornamento a Roma. Classe 1965, dipendente Enel, Maurizio Stella ha lasciato la moglie Claudia e i figli Federica e Andrea, rispettivamente di 14 e 12 anni.

Una tragedia che ha sconvolto la città intera: la notizia è iniziata a circolare ieri mattina intorno alle undici, in molti sono passati davanti al negozio della moglie, (CartaMania, attività di oggettistica varia in via Marconi), per verificarne la veridicità.

A confermare la disgrazia è stata quella saracinesca che martedì mattina è rimasta tristemente chiusa. Maurizio, membro di una delle famiglie storiche della città del Golfo, gli Stella appunto, cugino dell’assessore alla mobilità del Golfo, Francesca Stella e del vicesindaco di Scarlino, Marcello Stella, era conosciutissimo: presidente dell’associazione Free Bikers, Pedale Follonichese, si è occupato dell’organizzazione di molte manifestazioni sportive, come la Maremma Bike Trophy e il Gran Fondo della Maremma. Attivo anche nel sociale, Maurizio era una persona sempre sorridente, disponibile, che amava stare in compagnia.

Lunedì era andato a Roma insieme ad alcuni compagni di lavoro, per partecipare ad un corso di aggiornamento: durante il viaggio di ritorno il gruppo si è diviso, Maurizio e altri due colleghi volevano tornare a casa, mentre gli altri si sono fermati a cena. «Vorremmo ricordare la grande umanità con cui ha tenuto unito il gruppo - dice il vice presidente dell’associazione follonichese di ciclismo, Aldo Pacini - È stato un organizzatore attento e sensibile verso tutti gli associati. Quello che oggi ci domandiamo è come possa essere possibile nel 2012 che frani un ponte».

La salma del follonichese è rimasta per tutto il giorno all’obitorio di Orbetello, solo la sera è arrivata a casa, a Follonica: la camera ardente verrà allestita alla chiesa Santi Pietro e Paolo di Cassarello dove oggi alle 15,30 si svolgeranno i funerali.

Il dolore per la morte di Maurizio è tanto. Ed è stato espresso da tutti, sindaco in testa.

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