Il Tirreno

Grosseto

Turismo: la tassa fa ricco l’ente Il Comune incassa 300mila euro

di Paola Villani

Solo cinque turisti si sono rifiutati di pagare, impossibile applicare l’esenzione ai disabili del Girasole I soldi saranno reinvestiti nello stesso settore: il prossimo anno si comincia a pagare da maggio

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FOLLONICA. La tassa di soggiorno fa guadagnare quasi 300 mila euro al Comune di Follonica.

Le previsioni erano state esatte: al momento dell’introduzione della nuova imposta rivolta ai turisti, l’amministrazione follonichese aveva stimato di ricavare per il 2012 una cifra simile a quella che poi effettivamente è stata incassata. Dai dati arrivati fino a oggi agli uffici del municipio, l’introito complessivo è di 237 mila 499 euro, ma ancora mancano quattro alberghi e due strutture ricettive importanti come i villaggi Girasole e Baia Toscana 2. «Calcolando - spiega l’assessore al Patrimonio Donatella Rapezzi - che dagli hotel cittadini di media sono stati incassati dai cinque ai seimila euro, mentre dai due villaggi dovrebbero esser stati ricavati all’incirca dai 20 ai 24 mila euro, possiamo aggiungere alla cifra fino ad ora comunicata, cinquantamila euro: in totale quindi gli introiti si aggirano intorno ai 290 mila euro. Avevamo preventivato una cifra simile, quindi siamo soddisfatti».

La domanda che adesso tutti i cittadini si pongono è come saranno utilizzate le entrate della tanto criticata tassa di soggiorno. Il 60% circa di quei soldi verrà utilizzato per finanziare il Piuss, gli interventi cioè di ristrutturazione che interessano alcuni edifici dell’ex Ilva e il vecchio ippodromo di via Massetana. Il restante 40% invece sarà investito completamente nel settore turistico. «Incontreremo le associazioni di categoria per decidere insieme come utilizzare il denaro» dice l’assessore alle attività produttive, Barbara Pinzuti. «Qualche idea l’abbiamo già: mi riferisco per esempio al progetto Quarta settimana, l’iniziativa promossa dal Comune di Follonica che prevede con il supporto dei commercianti degli sconti a fine mese (specialmente nel settore alimentare) quando le famiglie hanno maggiori difficoltà. L’amministrazione per ora ha stanziato in quel progetto dei fondi utili a realizzare il materiale promozionale, ma perché no, potrebbero essere utilizzati una parte dei ricavi della tassa di soggiorno».

Qualcuno sicuramente criticherà la decisione di spendere più della metà degli introiti per il Piuss. «Anche questo aspetto riguarda il settore turistico: la sistemazione del centro città sarà un incentivo in più per venire a Follonica, pensiamo al teatro, allo spazio fieristico, all’arena spettacoli. Con gli anni le percentuali verranno via, via rovesciate e il denaro che andrà al progetto sarà sempre meno».

Come spiegano gli assessori follonichesi, solo 5 turisti si sono rifiutati di pagare la tassa di soggiorno, mentre non è stato possibile rispondere positivamente alla richiesta di esenzione da parte di un gruppo di svizzeri portatori di handicap in vacanza al Girasole, perché tale sconto non era previsto nel regolamento dell’imposta. «Credo che poi abbiano pagato - spiega Rapezzi - ancora i dati di quella struttura non sono arrivati». Il prossimo anno la tassa sarà introdotta da maggio sino a fine settembre, con tariffe (dai 50 centesimi ai tre euro) che rimarranno invariate rispetto al 2012.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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