Il dolore
Sono centinaia le doppiette appassionate in più squadre
FOLLONICA. A Follonica sono centinaia le doppiette che praticano la caccia al cinghiale. Nei giorni scorsi questi cacciatori hanno ripreso ad andare "alle poste" dopo mesi di addestramento dei cani,...
FOLLONICA. A Follonica sono centinaia le doppiette che praticano la caccia al cinghiale. Nei giorni scorsi questi cacciatori hanno ripreso ad andare "alle poste" dopo mesi di addestramento dei cani, sopraluoghi, riunioni, discorsi tra appassionati ed esperti.
Una settantina sono gli iscritti alla squadra "Follonica '80" che caccia lungo le cesse del Mercantone, a Cacciagrande, Poggio fornello, al Morticino, all'Aia della Signora o ai Tre cancelli. Sirio Dondolini è il presidente, Claudio Nerelli capocaccia con Piero Grassini vice; Augusto Vivarelli, Tiziano “Bramante” Signori, Donatello Casati, Ikke, Marco Rosi, Lucio e Raffaele Sticca sono i canai esperti; Solimeno Maestrini, Fausto Da Frassini e il Lavaggiaio gli addetti alla spezzatura e alla macellazione del cinghiale. In città ci sono poi tanti altri cinghialai impegnati nelle squadre del territorio della zona nord come Paolone, Giancarlo il fornaio, il Signorini, il Basili, Alvaro Paoli, che ogni settimana si ritrovano con le proprie formazioni a Montebamboli, Marsiliana, Montieri, alla Cura o a Valpiana. Nei giorni in cui non si caccia il cinghiale è facile incontrare questi cacciatori alle panchine sotto i portici del Comune, all'armeria Bolognesi, al circolino di Senzuno, alla casa di caccia ai Pratini di Valli. Qui gli appassionati si ritrovano puntualmente tutto l'anno e discutono della loro passione, delle battute, dei record.
Monica Magagnini
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