La manifestazione
Neppure il Corso si salva: nei negozi secchi e ramazze
Quando hanno visto l’acqua fare capolino da sotto la saracinesca chiusa, hanno capito subito che la mattinata sarebbe iniziata con uno spazzolone e un secchio. Sono titolari e commesse dei negozi di...
Quando hanno visto l’acqua fare capolino da sotto la saracinesca chiusa, hanno capito subito che la mattinata sarebbe iniziata con uno spazzolone e un secchio. Sono titolari e commesse dei negozi di Corso Carducci, allagati sin dalle prime ore tra borse, vestiti e orologi. «Io ho trovato questa situazione appena ho aperto, alle 8.55» spiega Arianna Tenerini, dipendente di Carpisa. È un esempio, perché molti dei pavimenti del centro erano ricoperti d’acqua. «Ho passato buona parte della mattinata a passare lo straccio, ma tanto di clienti neanche l’ombra», spiega il collega di una boutique accanto. Ma a Carpisa la situazione è sembrata un po’ più complicata. «L’acqua è arrivata dal magazzino: è riuscita a bucare il muro e dalla parete ha continuato a cadere per diverso tempo», spiega Arianna.
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