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La San Vincenzo a rischio chiusura

La San Vincenzo a rischio chiusura

Tante le famiglie da aiutare, servono donazioni per sostenere l’associazione

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FOLLONICA. In cinquant’anni mai il Coordinamento delle opere caritative di Follonica aveva attraversato un periodo così nero. Dalla sede follonichese i volontari lanciano un appello a tutti i maremmani, affinchè arrivino delle donazioni, perché non riescono più ad andare avanti. Ogni giorno purtroppo aumentano le persone che si rivolgono alla sede della onlus in via Serri, c’è chi chiede un aiuto per mangiare, chi per pagare l’affitto, le bollette o rate del mutuo, chi invece per vestire i propri figli. Le situazioni preoccupanti diventano sempre di più e la preoccupazione di chi da anni opera nel settore del volontariato è di non farcela a rispondere adeguatamente alle necessità dei bisognosi.

«Le nostre risorse non sono infinite, essendo un’associazione onlus e non governativa, non riceviamo aiuti per la nostra opera se non da benefattori, enti, aziende private», spiegano dal centro.

«In quasi cinquant’anni della nostra presenza sul territorio, mai abbiamo attraversato una simile crisi. Questa è la situazione in cui ci troviamo. Non vorremmo anche noi chiudere per mancanza di solidarietà verso i più deboli della nostra società. Noi ce la metteremo tutta confidando nella Provvidenza e sulla generosità delle persone che ci sono state sempre vicine».

Sono 113 le famiglie che stanno ricevendo aiuti da parte del Coordinamento, la maggior parte italiane. «Il nostro centro si occupa non solo di Follonica ma di tutto il territorio delle Colline Metallifere», continuano. Come aiutare l’associazione? Il 24 novembre in quattro supermercati follonichesi (Pam, Conad Palazzi Rossi, Coop via Chirici e Lidl) saranno presenti i volontari del gruppo per il Banco Alimentare: chi vorrà potrà acquistare qualche prodotto in più nella sua spesa e donarlo al centro.

Poi come tradizione anche quest’anno l’associazione sta promuovendo la Cooragenda, un diario molto particolare dove si trovano tanti spunti di riflessione, con l’acquisto del quale si dà un contributo alla Onlus (distribuito al centro e nelle parrocchie della città). Altrimenti per le donazioni c’è il conto corrente bancario al Monte dei Paschi di Siena, intestatario Società di San Vincenzo de Paoli, Iban IT 43 O 01030 72240 000002171946 (le donazioni alle Onlus possono essere portate in detrazione nella dichiarazione dei redditi). (p.v.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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