Il dolore
E al villaggio Kennedy ecco le idrovore fai da te
GROSSETO. Tra le zone più flagellate di Grosseto è via Orcagna. Per tutta la via in periferia di Grosseto una lunga distesa d’acqua mista a fango accompagna il tortuoso tragitto delle auto. Tutt’intor...
GROSSETO. Tra le zone più flagellate di Grosseto è via Orcagna. Per tutta la via in periferia di Grosseto una lunga distesa d’acqua mista a fango accompagna il tortuoso tragitto delle auto. Tutt’intorno è un’infinita successione di campi allagati, pozzanghere marroni, olivi sommersi e palazzi assediati dall’acqua alta dov’è un problema entrare e uscire. «Siamo isolati», racconta un abitante, Maurizio, dopo essersi infilato gli stivali e aver perlustrato una porzione di viale. Ma è soprattutto la propaggine di via Orcagna, la parte che più tende verso l’aeroporto, a trasformarsi in un’ecatombe nel quale il sentiero asfaltato e sconnesso assume le sembianze di un fiume sporco.
Proseguendo oltre - siamo ancora in via Orcagna - eccoci al villaggio Kennedy, zona ultrapopolare dove alcune famiglie sono praticamente sott’acqua. Piove a dirotto, alle 16 di ieri; l’acqua non concede soste e il piazzale è una piscina sporchissima. Carlo Del Dottore, pensionato di 72 anni, ex operaio agricolo, vive da 46 anni al villaggio Kennedy. Ha tentato di chiamare vigili del fuoco, ma ammettendo che «il nostro è un piccolo problema rispetto a tutto quello che avranno da fare oggi...», ha deciso di pensarci da solo. Insieme al genero, se ne è andato in cantina a prendere una pompa: «l’ho presa e sistemata nel centro del piazzale». Poi ci ha attaccato una canna di qualche decina di metri e ha iniziato a drenare acqua. Funziona. Il flusso corre via riversandosi con tono energico nel campo, disperdendosi nel terreno e trasformandosi a sua volta in fiume. «È dalle 10 di stamani che qui si travasa l’acqua». Servono altre ore per liberarsi, dunque è una piccola grande prova di tenacia.
A poca distanza anche l’aeroporto Baccarini presenta strade allagate. Pure lì il terreno “drena” ben poco ma gli operatori sono in fibrillazione. È un via vai di soccorsi. «Un nostro elicottero ha effettuato un salvataggio di 6 persone con il verricello, ad Albinia. E siamo pronti a scattare quando ce n’è bisogno», dice Mario Andolfi, tenente colonnello, mentre fuori l’intero aeroporto è un lago.
Elisabetta Giorgi
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