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Albinia, la rabbia della popolazione: "Ci hanno abbandonato"
Nel paese più colpito dall'alluvione, oltre tremila persone sono rimaste isolate da oltre 24 ore. Mancano acqua, luce e gas. Ingenti i danni recati dalla piena che ha spazzato via auto e allagato decine di abitazioni
ALBINIA. Rabbia ed esasperazione. Queste le prime reazioni della popolazione di Albinia, frazione di Orbetello (Grosseto), il paese più colpito dall'ondata di maltempo che si è abbattuta sulla Maremma nelle ultime 24 ore. Circa tremila persone sono rimaste isolate.
PAESE ISOLATO. L'alluvione con gli oltre 300 millimetri di pioggia caduti in un giorno non ha risparmiato niente: mancano corrente, acqua potabile e strade percorribili. Gran parte delle vie del paese si sono infatti tramutate in canali dove l'acqua ha superato i due metri di altezza. Diverse automobili sono state spazzate via e decine di case e attività commerciali risultano allagate.
Al momento, sono stati inviati altri 60 volontari della Protezione civile della Regione Toscana che si riuniranno alle squadre di soccorso già impegnate ad Albinia, ma i gommoni sono troppo pochi per la gente da sfollare.
LE PRIME TESTIMONIANZE. "Non siamo stati avvertiti per tempo della piena" accusano i primi intervistati e ancora "i soccorsi sono pressocchè inesistenti". Altri abitanti di Albinia raccontano:"La Protezione civile ci ha consigliato di spostare le auto nelle zone più alte...peccato che il paese sia tutto in pianura. Di vigili del fuoco se ne son visti ben pochi".
Una cosa è certa come rimarcano in molti, una piena di questa entità non la si vedeva da oltre 70 anni. Ora, in attesa che le condizioni meteo migliorino, la priorità per Protezione civile ed Esercito è trasportare malati, anziani e bambini ad Orbetello.
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