Proteste
Alberese resta subito isolata E riesplode la polemica
ALBERESE. È il confine tra “le terre sommerse” della Maremma Sud e il resto del mondo. Ed è un confine di guerra. Anche ieri, come quasi sempre accade quando piove, Alberese è rimasta isolata. I...
ALBERESE. È il confine tra “le terre sommerse” della Maremma Sud e il resto del mondo. Ed è un confine di guerra.
Anche ieri, come quasi sempre accade quando piove, Alberese è rimasta isolata. I sottopassi della ferrovia che collegano la frazione (quello a sud lato Talamone e quello a nord lato Rispescia) si sono allagati sin dal mattino.
«Le pompe non svolgono il loro compito», denuncia per l’ennesima volta Adolfo Ghiribelli, dell’Associazione Ombrone. «Sono venuti al sottopasso di Rispescia degli operai con una pompa di emergenza, poi sono andati via perché come è facile capire questo intervento non può risolvere il problema».
Ghiribelli ricorda come «la popolazione locale era contraria alla realizzazione dei sottopassi e favorevole ai cavalcavia». Una scelta, secondo Ghiribelli, bloccata dalle pressioni ambientaliste, e delle quali – dice – ora si pagano le conseguenze.
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