Il Tirreno

Grosseto

Ecco il nuovo cimitero per la frazione di Albinia

di Claudia Della Verde

L’opera, richiesta da tempo, è stata inserita nel programma triennale Il Comune prevede di investire anche per le strutture di Orbetello e Talamone

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ALBINIA. «Ricordati che devi morire!», disse il predicatore del film “Non ci resta che piangere” ad un Massimo Troisi alquanto disorientato. Come non poter utilizzare le parole di un classico del cinema italiano per introdurre l'argomento in questione.

Proprio perchè la morte è un tema con il quale ognuno dovrà fare i conti, ecco che anche gli enti locali devono prendere le loro misure per garantire un riposo sereno a tutti i cittadini. Orbetello, in questo caso, non è altro che l'ennesimo riflesso di una nazione che invecchia e a cui serve spazio per i propri defunti.

Questa è tra le problematiche trattate da un'amministrazione comunale impegnata nei giorni scorsi nella redazione del piano triennale 2013-15 delle opere pubbliche, approvato con la delibera 319 del 31 ottobre scorso, con il quale è stato preventivato uno stanziamento di oltre due milioni di euro per le strutture cimiteriali. Per sopperire alla mancanza di spazio nei camposanti del territorio, il municipio lagunare si è trovato costretto a ricercare soluzioni alternative.

Ed ecco che, tra i programmi della giunta, spunta il progetto di un nuovo cimitero: sorgerà in una delle frazioni più popolose del comune di Orbetello, Albinia, nei pressi della zona industriale e sulle sponde del fiume Albegna.

La programmazione di tale piano interventi vedrà il sepolcreto di Albinia nascere nel 2015, a seguito di un investimento fissato in un milione e centomila euro, comprendente tutte le pratiche burocratiche di acquisizione dei permessi di edificazione, progettazione e affidamento dell'opera. Superato il primo scoglio, che vedeva il lotto prescelto per tale localizzazione ubicato in una zona a rischio idrogeologico, non resta adesso che avviare la pianificazione preventiva ai lavori con una variante al progetto esecutivo consistente in un rialzamento del piano di costruzione. La necessità di intervenire con una struttura cimiteriale ex novo nasce da serie difficoltà di sfruttamento degli spazi liberi nei due campisanti esistenti, quello di Orbetello e Talamone.

Anche questi ultimi saranno comunque destinati a modifiche: dopo la riorganizzazione interna della postazione nel capoluogo comunale, che aveva visto il recupero delle tombe non utilizzate con lo spostamento dei resti mortuari nei colombari ed il blocco della costruzione di nuovi loculi, si intende investire per un ulteriore ampliamento di entrambi i luoghi sacri.

Nel bilancio 2014 novecento mila euro saranno infatti destinati a questi fini per Orbetello, mentre a Talamone ulteriori duecentoventi mila serviranno per chiudere il terzo stralcio delle opere di allargamento.

Ma le opere pubbliche non si esauriscono certo ai camposanti: sono oltre 10 i milioni di euro, spalmati nei tre anni a venire (4.220.000 nel 2013, 3.220.000 nel 2014 e 2.800.000 nel 2015), che il comune di Orbetello vorrebbe spendere per ammodernare le proprie sedi. Tra queste, oltre alle scuole, interventi di adeguamento del manto stradale sulla via Maremmana di Albinia, piste ciclabili, la chiusura del capitolo relativo al Palazzo del Popolo, futura sede di molti uffici comunali, ed un'opera pubblica a Santa Liberata ammontante ad un milione di euro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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