Sicurezza
Un patrimonio milionario al Comune
Centinaia di migliaia di euro vanno anche al mutuo soccorso da utilizzare a fini sociali per il suo paese
GROSSETO. Ci sono gesti che valgono più di mille parole. E anche se Mario Maiani, in vita, ha sempre parlato poco, rifuggendo chiacchiere e riflettori, le sue disposizioni post-mortem ne rendono ancora più fulgida la figura e la memoria. Nei giorni scorsi, nello studio notarile Giorgetti-Sensi, a Grosseto, davanti al notaio Luciano Giorgetti, è stata data lettura di due testamenti olografi di Maiani, dai quali emergono volontà molto chiare: al Comune di Gavorrano viene lasciato il podere denominato Follona, con molteplici volumi e 39 ettari di superficie (un paio di anni fa era stato trattato da un acquirente straniero per una cifra compresa tra un milione e mezzo e due milioni di euro - ndr); all’associazione “Società Mutuo Soccorso di Caldana” Maiani aveva scelto invece di lasciare tutto il resto - al netto dell’appartamento (ammobiliato) in cui viveva, che va invece a due parenti residenti in Liguria - e cioè terreni, fabbricati, trattori, macchine, somme depositate in conti correnti, azioni, titoli di stato obbligazioni, preziosi, fondi comuni ed assicurazioni. Difficile stimare questa seconda tranche del patrimonio. Siamo comunque nell’ordine delle centinaia di migliaia di euro.
Alle persone care, a quelle a cui era legato da vincoli di sangue o affetto (in totale 8 nominativi) lascia cinquemila euro, la stessa somma che toccherà alla Chiesa parrocchiale di Caldana e all’asilo del paese gestito dalle suore. Soldi che – secondo le disposizioni testamentarie – saranno versate ai beneficiari dalla Società di Mutuo Soccorso di Caldana prelevandoli dal lascito, una volta conclusa la successione. Ma con quali finalità dovranno essere utilizzati i beni appartenuti a Maiani?
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