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Grosseto

I dubbi del Pdl sulla nuova caserma

FOLLONICA. La nuova caserma dei carabinieri non sarà un buco nell’acqua? Se alla fine il Ministero decidesse di non approvare lo spostamento dell’Arma da via Bicocchi alla 167 Ovest, che cosa farà il...

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FOLLONICA. La nuova caserma dei carabinieri non sarà un buco nell’acqua? Se alla fine il Ministero decidesse di non approvare lo spostamento dell’Arma da via Bicocchi alla 167 Ovest, che cosa farà il Comune? Come riuscirà a pagare un leasing annuale di 420mila euro per venti anni? Il dubbio viene avanzato dal gruppo consiliare di centro destra (compreso Charlie Lynn dimissionario del Pdl), dubbio che tra l’altro ha anche la stessa amministrazione comunale. Perché se i patti all’inizio della realizzazione dell’opera erano quelli, adesso la situazione nazionale è notevolmente cambiata. «Le opposizioni della città hanno sempre sostenuto che questa operazione avrebbe potuto creare - dicono dal gruppo di minoranza - se non sufficientemente garantita, forti squilibri finanziari nelle casse del nostro Comune e che quindi sarebbe stato più ragionevole far costruire la caserma direttamente dal Ministero competente». Ciò che pensano infatti è che sarà difficile che dallo Stato giunga l’ok atteso e quindi che cosa accadrà? Pure perché quella struttura è stata costruita proprio in base alla destinazione pensata e cioè come caserma militare con tutte le particolarità del caso. Come utilizzarla? Come sede comunale al posto dell’attuale palazzo di largo Cavallotti, potrebbe essere una delle ipotesi; o magari trasferendoci altre tipologie di uffici pubblici alienando altri stabili. Certo è che l’eventualità forse sarebbe meglio non si ponesse, perché quell’opera è costata ben 8 milioni di euro al Comune di Follonica. (p.v.)

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