Sicurezza
Asl ai farmacisti «Vendete pure»
CASTEL DEL PIANO. «Se la farmacia di Castel del Piano vuole, da oggi stesso può riprendere a distribuire i prodotti per celiaci». La Asl9 risponde alle polemiche di un gruppo di cittadini amiatini,...
CASTEL DEL PIANO. «Se la farmacia di Castel del Piano vuole, da oggi stesso può riprendere a distribuire i prodotti per celiaci».
La Asl9 risponde alle polemiche di un gruppo di cittadini amiatini, affetti da celiachia, che lamentano una non efficiente distribuzione dei prodotti, sentendosi considerati di serie B. Troppo scomodo per loro, recarsi alla Coop o alla Conad dal momento in cui le farmacie hanno sospeso il servizio.
«Se la farmacia di Castel del Piano vuole, oggi stesso può riprendere la distribuzione dei prodotti per i celiaci - è la nota dell’Asl - Come stiamo ripetendo ormai da tempo, sulla stampa e nelle sedi opportune, non è la Asl 9 che ha deciso di interrompere la distribuzione dei prodotti - in questo caso specifico - per celiaci. Viceversa, sono i titolari delle farmacie private della provincia di Grosseto che, unici in Toscana, non stanno dando seguito allo specifico accordo regionale in vigore dal giugno 2011, disdicendo di fatto il servizio dal 1 settembre 2012».
Insomma, non è colpa dell’Asl, ma degli stessi farmacisti. Così i cittadini affetti da celiachia potrebbero aver risolto i loro problemi nell'approvvigionamento dei prodotti alimentari specifici per la loro patologia.
«A questo proposito, ricordiamo ai cittadini della zona amiatina che i prodotti per celiaci sono distribuiti - oltre che nelle farmacie comunali, nelle parafarmacie, nei negozi specializzati e nei supermercati della grande distribuzione della provincia di Grosseto - anche in 6 negozi Coop del Monte Amiata: a Castel del Piano, Santa Fiora, Bagnolo, Bagnore, Castell'Azzara e Arcidosso». Insomma, supermercati non lontanissimi e più accessibili.
Inoltre, conclude la nota della dell'azienda sanitaria, «i buoni, che la Asl 9 assegna per ritirare i prodotti per celiaci, possono essere utilizzati indifferentemente nelle farmacie private e pubbliche di tutta la Toscana e, naturalmente, in tutti gli esercizi autorizzati».
In ogni caso, nei prossimi giorni, si terrà un incontro con i farmacisti titolari e la Asl 9 proprio sul tema dell'accordo regionale, cui le farmacie private della provincia di Grosseto non hanno aderito.
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