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Grosseto

Quaranta uffici elettorali per le primarie del 25

di Matteo Baccellini
Quaranta uffici elettorali per le primarie del 25

GROSSETO. Sono 43 gli uffici che da questa mattina gli elettori del centrosinistra potranno utilizzare per registrarsi alle primarie del prossimo 25 novembre ed eventualmente del 2 dicembre (se al...

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GROSSETO. Sono 43 gli uffici che da questa mattina gli elettori del centrosinistra potranno utilizzare per registrarsi alle primarie del prossimo 25 novembre ed eventualmente del 2 dicembre (se al primo turno si raggiunge il 50% + 1 delle preferenze, tutto si chiude lì).

Uno sforzo organizzativo non di poco conto per i volontari del comitato Italia Bene Comune che dalle due sedi esistenti fino a ieri a Grosseto sono riusciti a mettere in piedi una struttura capillare che coprirà tutta la provincia. Sette solo a Grosseto, due a Orbetello, altrettante a Follonica (per il momento), a Roccastrada, a Massa Marittima, ben tre a Scarlino, uno in centro a Castiglione, e anche una copertura diffusa sull’Amiata, con Santa Fiora, Castel del Piano, Civitella, Paganico, Seggiano, Semproniano e Sorano (vedi tabella a fianco).

Il coordinamento provinciale delle primarie, che funge da comitato di garanzia, ha illustrato il percorso che potrebbe portare, da qui al 25 novembre, quasi 20mila elettori della provincia a registrarsi e poi dare la preferenza a Bersani, Renzi, Vendola, Tabacci o Puppato. L’obiettivo non troppo nascosto è replicare i numeri delle primarie del 2009 per la scelta del segretario Pd tra Bersani e Franceschini (con altre regole) e del 2006 (allora vinse Prodi), quando si raggiunse quota 18mila.

«Sarà un’esperienza affascinante e di condivisione - ha spiegato Alessandro Militello del Pd, uno dei tre coordinatori del comitato, assieme a Filippo Andreatta del Psi e Michele Fabianelli di Sel - in questo momento in cui l’immagine dei partiti è così deteriorata, c’è una gran voglia di partecipare e di sentirsi protagonisti di un cambiamento».

Un cambiamento che passa per forza anche dalle nuove sedi elettorali, figlie di un meccanismo che porterà gli elettori delle primarie a doversi muovere con anticipo rispetto alla data di domenica 25 novembre per evitare le resse di chi dovrà fare tutto quel giorno.

Non basta pagare i due euro per assolvere a tutti i compiti. Per votare, infatti, è necessario registrarsi negli uffici elettorali. Oppure passare dalla registrazione on line. Sono già 300, a ieri, i maremmani che l’hanno fatto, garantendosi una corsia preferenziale per il giorno del primo turno. Chi non avrà tempo o mezzi, potrà farlo in una delle oltre 40 nuove sedi: serve comunque la tessera elettorale, un documento, in più va firmato l’appello di Italia Bene Comune oltre alla liberatoria per la privacy.

Il certificato elettorale è valido per entrambi i turni delle primarie: per agevolare il compito dei futuri elettori, questo e il prossimo weekend saranno predisposti anche gazebi nelle città principali, dove sarà possibile registrarsi.

Il 25 novembre (ed eventualmente il 2) ogni elettore voterà nel seggio di appartenenza, che sarà comunicato entro lunedì.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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