Il Tirreno

Grosseto

Formazione, un nuovo istituto professionale a Pitigliano

di Stefano Fabbroni
Formazione, un nuovo istituto professionale a Pitigliano

La sezione del Partito Socialista Italiano di Castel del Piano, guidata da Salvatore Panebianco scioglie i nodi e ufficializza la propria posizione rispetto alle primarie del Partito Democratico,...

2 MINUTI DI LETTURA





PITIGLIANO. Un istituto professionale nel comune di Pitigliano, con un'offerta formativa adeguata che valorizzi il territorio collinare e favorisca l'occupazione giovanile. È questa la proposta fatta dall'esponente di Cittadinanza Attiva, Marzia Mestrello, durante un incontro tenuto nella sala Petruccioli della città del tufo, sulla possibile apertura di nuovi plessi scolastici che serviranno a dare un forte impulso al turismo ed all'economia locale. «Con la chiusura dell'istituto per geometri – spiega la Mestrello nel suo intervento – manca una scuola professionale che permetta di ottenere un diploma quinquennale od un diploma tecnico al quarto anno, preferibilmente nell'agroalimentare o nella promozione ed accoglienza turistica e che organizzi pure corsi regionali per conseguire una qualifica di operatore già dal terzo anno».

La proposta ha ricevuto i pareri favorevoli degli stessi cittadini, che hanno optato per la creazione di un istituto che valorizzi l'agricoltura sostenibile, coordinandola con l'ambiente, il turismo, il commercio e l'artigianato. Un’idea piaciuta e rilanciata anche dalla preside Marta Bartolini del polo dello Zuccarelli, che comprende il linguistico a Sorano, il tecnico per geometri a Pitigliano e l’Iti e lo scientifico con sede a Manciano. «Dalla discussione si è capito – prosegue la Maestrello – come i nostri comuni si concentrino soprattutto sui servizi per agricoltura, sviluppo rurale e commerciali. Considerando, inoltre, che la scelta delle scuole è in genere legata sia alla qualità dell'offerta formativa che alla localizzazione, qui potrebbero arrivare molti studenti dal Lazio». Servirà un tavolo di concertazione tra l'Unione dei Comuni Colline del Fiora – che comprendono Pitigliano, Sorano e Manciano – con l'amministrazione provinciale che già trova il pieno appoggio dell'assessore alla cultura, Cinzia Tacconi.

«Un istituto professionale a Pitigliano – afferma – è fondamentale. La questione venne trattata in occasione dell'ultima rete scolastica provinciale, poi però fu lasciata in stand- by perché non venne deciso se insediare un istituto professionale o uno tecnico. Ma ho ripreso i contatti e sono disposta ad un incontro con i Comuni per discutere la loro proposta».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa