Sicurezza
La polizia sgombera bivacco sui binari
GROSSETO. Di fronte a uno degli immobili simbolo della storia grossetana - l’ex Gil in via Sonnino risalente all’epoca fascista - stazionava da tempo un bivacco di cittadini extracomunitari che si...
GROSSETO. Di fronte a uno degli immobili simbolo della storia grossetana - l’ex Gil in via Sonnino risalente all’epoca fascista - stazionava da tempo un bivacco di cittadini extracomunitari che si sono ritagliati uno spazio dove abitare proprio accanto ai binari sopraelevati della ferrovia. C’era di tutto: materassi, un cucinotto, alcuni mobili, fornelli. Oggetti di tutti i tipi, utili per bivaccare, abitare, dormire. Anche comodini. Il giaciglio era stato creato tra un muro di contenimento e un binario. Peccato, dunque, che come alloggio non fosse così sicuro: per raggiungere il proprio rifugio, gli inquilini dovevano attraversare i binari. Una situazione che altrove – vedi a Viareggio, i primi giorni di ottobre – ha prodotto tre morti: tre cittadini rumeni che camminavano vicino alla stazione sono stati travolti da un treno di passaggio. Alcuni cittadini grossetani hanno dunque fatto una segnalazione; la polizia ferroviaria ha chiesto a Ferrovie di ripristinare subito lo stato dei luoghi e le condizioni di sicurezza, non solo per gli utenti del bivacco ma anche per chi viaggia con il treno.
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