Attenzione
Area ex Tannino, scatta il recupero
Domani il consiglio discuterà la richiesta di Via dei proprietari: può diventare il cuore commerciale di Castel del Piano
CASTEL DEL PIANO. Area ex Tannino a Castel del Piano in via di recupero e di sfruttamento sia come centro di attività produttive che come zona abitativa.
Il prossimo consiglio comunale di domani sarà chiamato ad approvare la richiesta di Via avanzata dagli attuali proprietari. Primo atto, questo per avviare il recupero di un’area strategica per Castel del Piano. Un’area destinata a sistema misto, produttivo, commerciale e abitativo, ma non normata da una variante apposita.
I proprietari, a fronte dei 21.000 metri cubi esistenti, chiedono un aumento a 25.000, con l’ indicazione che gli edifici di nuova costruzione non oltrepasseranno i due piani e saranno, dunque, a minimo impatto ambientale. Previsto pure il recupero degli edifici esistenti.
Dopo questo primo atto, si esprimeranno tutti gli altri soggetti previsti per legge e dopodiché la questione tornerà in consiglio comunale che dovrà approvare la variante.
La zona del Tannino, una vasta area nel centro di Castel del Piano che ha il suo ingresso in Viale dei Mille e si estende nei campi di Campogrande, è fra le più appetibili e pregiate per una serie di attività: «Le volumetrie previste - spiega il sindaco Claudio Franci - contemplano una parte di edifici commerciali fino ad un’estensione prevista per un supermercato, non più grandi. Una parte si prevede per uffici, 200 metri quadrati per negozi e 7-8 appartamenti. La palazzina dell’ex Tannino diventerà ad uso abitativo. La ciminiera dello stabilimento dovrà essere messa in sicurezza, se rimarrà».
Il grande spazio dell’ex Tannino di Castel del Piano, dunque, potrebbe diventare davvero, il cuore commerciale ed artigianale di Castel del Piano, con pochi appartamenti ad uso di abitazione, dei possibili supermercati a dimensione contenuta, con negozi, uffici e attività artigianali.
Una scommessa importante epr il paese amiatino, e di cui si parla già da molto tempo, con l’idea, appunto, di vedere ripristinata una zona a cui si accede da un grande viale alberato e che h a disposizione spazi notevoli e comodamente raggiungibili.
In vista del consiglio comunale che dovrà dare il parere alla richiesta di valutazione di impatto ambientale, anche la minoranza del consiglio comunale commenta favorevolmente l’operazione.
Mariella frediani, capogruppo dell’opposizione in consiglio, e Sandro Ginanneschi affermano: «Siamo convinti della bontà dell’operazione, ma ci sembra che dovrà essere consultato soprattutto il tessuto commerciale e artigianale del paese per raccogliere delle opinioni che crediamo che saranno indispensabili per questa operazione».
Ma anche il sindaco Claudio Franci afferma che «è nostra intenzione sentire i cittadini, accogliere proposte, tastare il polso della situazione». Una preoccupazione comune, insomma, vista la portata di un’operazione di restyling che tocca proprio il cuore del centro cittadino.
Intanto si pensa anche alla ciminiera, il simbolo di Castel del Piano, che a gran voce in molti chiedono di ripristinare e di non eliminare, visto il valore storico che essa rappresenta per tutta la comunità.
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