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Via le auto, piazza della Palma si riempie di bambini

Via le auto, piazza della Palma si riempie di bambini

GROSSETO. Manca solo l’ufficialità, ma la decisione è presa: piazza della Palma sarà pedonale. I due giorni di test portati avanti durante Piazze d’Europa hanno dimostrato, nei fatti, tutte le...

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GROSSETO. Manca solo l’ufficialità, ma la decisione è presa: piazza della Palma sarà pedonale.

I due giorni di test portati avanti durante Piazze d’Europa hanno dimostrato, nei fatti, tutte le potenzialità dell’area. Adesso il sindaco, Emilio Bonifazi, forte di un successo andato oltre le aspettative, conferma la linea e rilancia: «Una volta tolte le autovetture ci saranno da rinnovare gli arredi».

Certo, di quattrini in cassa ce ne sono veramente pochi. Ma qualcosa spunterà fuori. Intendiamoci, non si tratterà di mettere in piedi nessun’opera faraonica, ma una sistemata sì. E forse è quel che serve. D’altra parte sono bastati tre semplici gonfiabili e un gruppetto di giocolieri per veder fioccare bambini come fossero caramelle il giorno della Befana.

Così tanti piccoli, da quelle parti, non si contavano da tempo. E infatti i primi a stropicciarsi gli occhi per tanta abbondanza sono stati gli esercenti. Sì, perché piazza della Palma è ormai da diversi anni fuori dal circuito dello “struscio” cittadino. Riportare lì bambini – e dunque famiglie – non può fare altro che bene alle tasche dei commercianti. Da queste parti, qualche mese fa, esplose la polemica dei cartelli: alcuni titolari d’impresa, provocatoriamente, avevano “messo in vendita" l’attività a causa del “disinteresse del Comune”. Ecco, oggi le cose sembrano ben diverse e gli animi tutt’altro che surriscaldati. «Il centro storico – dice Bonifazi – è un vero e proprio centro commerciale, dove è possibile trovare qualunque tipo di merce. Deve essere nostra cura preservarlo. E infatti la diminuzione degli accessi annui, passati da 23 a 9 mila in poco tempo, così come un’attenzione maggiore per le piazze, va in questa direzione. Medieremo anche con i residenti, ma non si può sempre accontentare tutti e poi avere i parcheggi sotterranei inutilizzati».

A proposito: nei due giorni in cui la piazza ha chiuso alle vetture c’è anche stato chi è riuscito a lamentarsi per i venti posti macchina persi. Senza considerare che in un centro storico abbellito, vissuto dalla gente e non dalle auto, magari le case acquistano valore. «Se scegli di stare in centro – ribatte il capo della giunta - sai che ci saranno iniziative ogni settimana e devi metterle in conto» e poi «Questa volta c’era anche in ballo Piazze d’Europa», ma dura tre giorni, non tre anni. Intanto pare stia prendendo corpo l’idea di far sbarcare il mercatino di Natale proprio in piazza della Palma.

Mentre la pista del ghiaccio sembra destinata a rimanere sopra il parcheggio Amiata, con alcuni giostrai che avrebbero già prenotato il posto. Del calendario eventi natalizi Confcommercio, Confesercenti e Centro commerciale naturale discuteranno venerdì. Ma questi sono poco più che semplici dettagli. Quel che conta è che la strada per arrivare a una piazza della Palma libera dalle auto è segnata. Indietro, è chiaro a tutti, non si torna.

Maurizio Bernardini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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