Registrazioni on line già a quota 200 in provincia
GROSSETO. Passi in avanti nella macchina organizzativa delle primarie del centrosinistra. A diciotto giorni dalle votazioni del 25 novembre che sanciranno il candidato premier della coalizione, il...
GROSSETO. Passi in avanti nella macchina organizzativa delle primarie del centrosinistra. A diciotto giorni dalle votazioni del 25 novembre che sanciranno il candidato premier della coalizione, il dato che salta all’occhio è quello delle 194 registrazioni on line dei futuri elettori del comitato Italia Bene Comune, che raggruppa i cinque candidati Bersani, Renzi, Vendola, Tabacci e Puppato.
Le registrazioni, è bene ricordarlo, sono necessarie per prenotarsi, ottenere una corsia preferenziale diciamo, e ottenere in seguito, alla sede dei comitati, il certificato elettorale vero e proprio per votare.
Sono più di sessanta invece le persone che si sono già recate fisicamente nei due uffici di Grosseto (situati in via Emilia e in via Cattaneo) al momento esistenti. La distribuzione delle richieste tramite internet vede 71 prenotazioni effettuate da Grosseto, 14 da Follonica, 18 da Monterotondo Marittimo, 16 da Orbetello, 5 da Castel Del Piano, 10 da Gavorrano. Ma è un dato parziale e destinato a crescere visto che ogni sera i data base vengono aggiornati dalle rispettive sedi.
Ieri pomeriggio si è riunito il comitato di garanzia per le primarie di Grosseto, il cui responsabile è Alessandro Militello del Pd: all’ordine del giorno la delibera per l’ampliamento delle attuali sedi elettorali per le primarie, che dovrebbero portare a sette il numero degli uffici aperti a Grosseto, anche se l’ufficialità ancora non c’è (arriverà domani). Da oggi è praticamente certa l’apertura anche alla sede del Pd di via Svizzera, e a quella di Sel in via Adige, più un altro comitato alla sede del Pd a Marina, a Rispescia e a Alberese, per un totale, appunto, di sette sedi in città.
In arrivo anche i comitati a Orbetello, che ne avrà tre, ad Albinia, Orbetello Scalo e Orbetello Centro. Follonica per ora si accontenterà di un ufficio, restano ancora dei problemi sull’Amiata, vista la carenza di volontari, ma si arriverà in tutto a una trentina di sedi in provincia.
Matteo Baccellini
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