Sicurezza
Resta incastrato con l’auto nel torrione del castello
Incredibile incidente a Castiglione: il conducente è stato portato via in ambulanza in stato confusionale
CASTIGLIONE. Mattinata movimentata ieri a Castiglione. Un’auto impazzita è rimasta incastrata nel borgo medievale, all’interno degli archi della chiesina di Santa Maria del Giglio, con il conducente portato via in stato confusionale all’ospedale di Grosseto. Erano circa le 11,30 quando una Audi A4 familiare di colore blu ha imboccato, secondo alcuni testimoni, a gran velocità via Montebello.
La zona tra l’altro è chiusa al traffico, abilitata solo ai residenti con il varco elettronico. La macchina ha percorso tutta la salita, per poi prendere ancora verso il Castello, in un tratto ancor più insidioso: sulla destra ha travolto alcuni tavolini di un ristorante, poi ha imboccato la prima porta del borgo.
Il conducente, un uomo sui quarantacinque anni, è riuscito a svoltare sulla sinistra, poi però nella controcurva a destra, proprio di fronte all’ingresso della chiesina del Giglio, si è incastrato.
L’avantreno dell’Audi ha sbattuto violentemente contro il muro della chiesa, mentre la fiancata destra andava a incastrarsi nel muro del torrione.
Non è la prima volta infatti, che alcuni conducenti non si rendono conto della strettoia, in una stradina abilitata quasi solo al transito dei pedoni, dei motorini, e di mezzi piccoli, come gli Ape.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Castiglione, che si sono subito resi conto che il conducente non stava bene: farfugliava, e insisteva al volante, a voler “sfondare” verso la parte alta del borgo.
Sul posto anche l’autoambulanza della Croce Rossa, con i sanitari che hanno faticato a calmare l’autista, in evidente stato di choc. La macchina è rimasta alcune ore dentro il torrione, prima che venisse rimossa, e riaperta anche la circolazione. (en.gi.)
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