La manifestazione
Punta coltello alla schiena e rapina il supermercato
Bandito solitario minaccia una commessa del Simply di via Orazio Coclite e porta via migliaia di euro. Ripreso dalle telecamere, indagini dei carabinieri
di Elisabetta Giorgi
GROSSETO
«. Quando mi sono sentita chiedere “dammi i soldi” da qualcuno che era dietro di me non ho certo pensato a un ladro... Lì per lì credevo fosse uno scherzo; oppure un collega che magari voleva fare qualche resto e mi chiedeva di dargli davvero dei soldi...». Niente di più diverso.
Sono le 15,30 di ieri quando Laura Di Caprio - 44enne grossetana, cassiera al supermercato Simply in via Orazio Coclite, nel quartiere di Barbanella a Grosseto - si trova un uomo con passamontagna e coltello in mano, che le punta l’arma da dietro chiedendole - prima con voce sussurrata e poi con tono più deciso - di aprirle subito la cassa. Un cappuccio nero gli copre la faccia. Ha una giacca blu scura e un paio di Sneakers, anch’esse scure, come si nota dalla immagini riprese dalle telecamere di sorveglianza interne al supermercato. «Aveva una lama affilata - racconta lei - un coltello di quelli grossi, tipo da carne», spiega indicandone uno simile in magazzino. La commessa sta facendo il conto a un cliente; la sua è l’unica cassa aperta mentre altre due-tre persone sono sparse tra uno scaffale e l’altro. Per lei una doccia fredda, in cui la paura la porta a spalancare subito il cassetto senza oporre resistenza alcuna, mentre il cliente resta al suo posto, gelido e preso alla sprovvista.
Il ladro fa fatto tutto da solo, e accade in una manciata di istanti. «Ha preso tutto quel che c’era - prosegue la Di Caprio - Era il nostro incasso della giornata». Un bottino forse quantificabile in 4- 5mila euro e sistemato velocemente in un sacchetto prima della fuga precipitosa. La donna a quel punto chiama subito il 113: i militari del comando di Grosseto arrivano in poco tempo, avviando indagini serrate e setacciando le immagini delle telecamere. «Era la prima volta che mi succedeva - conclude la donna, che ieri ha continuato a lavorare anche dopo essere stata sentita dalle forze dell’ordine - Per me è stato uno spavento tremendo che non credevo mi avrebbe mai riguardato in prima persona...». Il ladro parlava con accento italiano.
«Ed è probabile - spiega un altro commesso - che abbia approfittato della partita del Grosseto che in quel momento era in corso allo stadio, per farla franca con le forze dell’ordine distaccate altrove».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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