Il Tirreno

Grosseto

File lunghissime alle Poste «Presto l’eliminacode»

di Fiora Bonelli
File lunghissime alle Poste «Presto l’eliminacode»

Proteste dei cittadini che perdono intere mattinate all’ufficio di Castel del Piano Il sindaco Franci: «Mi attiverò per mettere una macchinetta come ad Arcidosso»

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CASTEL DEL PIANO. L’ufficio postale di Castel del Piano smaltisce i lavori a rilento e di conseguenza i cittadini protestano e si rivolgono, per sostegno, all’amministrazione comunale.

Il problema è sotto gli occhi di chiunque entri nell’ufficio: file e file di gente per arrivare al famigerato sportello, litigi per saltare qualche postazione e guadagnare un posto in avanti. E il solito furbetto che arriva per ultimo e, chissà come, sgattaiola dietro agli altri e si piazza al primo posto, provocando non poche proteste.

Ma soprattutto tempo prezioso che si perde per fare la fila, soprattutto quando vi sono scadenze comuni di bollette o di altri impegni per buona parte della collettività.

La gente di tutti questi disservizi non ne può più e chiede anche alle istituzioni di intervenire perché il lavoro sia più agevole, ordinato e senza perdite di tempo inutili. Un cittadino del paese che lo scorso venerdì è entrato all’ufficio postale non ha potuto resistere dal segnalare questa situazione:

«Bisogna assolutamente che il servizio postale funzioni a modo - ha detto - Visto che ci hanno tolto uffici periferici a non finire e visto che c’è più gente che accede a quelli che sono rimasti, chiediamo che per lo meno questi funzionino come si deve. Tanto per cominciare a Castel del Piano potrebbe essere messo un distributore di numeri, l’elimina code dei supermercati e della banche, per poter permettere al cittadino di organizzarsi senza troppe difficoltà».

Dal canto suo, il sindaco di Castel del Piano Claudio Franci prende le parti degli utenti. «Le poste sono un servizio essenziale e universale, i cittadini non possono di certo trascorrere le mezze mattinate alle poste a fare la fila. L’amministrazione comunale si attiverà per inviare ai responsabili di Poste Italiane la richiesta di una macchinetta segna numero, come quella, per esempio, che è già in funzione ad Arcidosso».

Macchinette che si trovano ormai da tanti anni in tutti i supermercati e uffici pubblici, dal più piccolo al più grande. «Possibile che un ufficio così frequentato come quello postale non se lo possa permettere?». Domande dalla risposta scontata, ma adesso non resta che passare dalle intenzioni alla pratica.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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