Il Tirreno

Grosseto

Diminuiscono le polizze per la Rc auto

di Giulio Di Fabio
Diminuiscono le polizze per la Rc auto

Un risparmio medio di 29 euro rispetto all’anno scorso, la riduzione più sensibile riguarda le medie e grosse cilindrate

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GROSSETO. In un periodo in cui il carovita stringe sempre più il cappio al collo agli italiani, in Maremma si registra una buona notizia per i portafogli dei cittadini.

Le quote di Rc auto riferite alla provincia di Grosseto registrano infatti un calo di circa il 3,4% rispetto all'anno precedente, con un risparmio medio di 29 euro. La riduzione, poi, è avvenuta sebbene l'aliquota provinciale sulle assicurazioni abbia subito un aumento del 3,5% passando dal 12,5 al 16%. Secondo i prezzi pubblicati da Quattroruote si registra una leggero aumento del costo delle assicurazioni solo per le city cars intestate alle donne, mentre vanno in controtendenza i contratti per le automobili di piccola cilindrata stipulati da ragazzi neomaggiorenni, in diminuzione dell’1,5%. Per gli uomini si va quindi da un minimo di 935 euro con la compagnia Generali, a un massimo di 2258 euro con Intesa Sanpaolo, mentre per la categoria femminile si parte dal contratto meno costoso della compagnia ConTe (331 euro) a quello più oneroso stipulabile con Groupama (1081 euro).

La riduzione più sensibile delle quote Rc auto interessa le auto di media e grossa cilindrata, per le quali i costi scendono del 13% per gli uomini e del 5% per le donne. In questo caso la compagnia Groupama si guadagna il titolo di “più cara” tra le auto sopra ai 16 cavalli con prezzi oscillanti tra i 1021 e i 2824 euro per gli uomini e attestati sui 1115 euro per le donne. Ma come si suol dire non è tutto oro quel che luccica. Nell’ondata di prezzi in ribasso vanno infatti controcorrente le quote assicurative per gli uomini di terza età che registrano un aumento di circa il 9%. Gli anziani che ora dovranno stipulare un contratto spenderanno da un minimo di 404 euro con la compagnia ConTe, ad un massimo di 1551 con Unipol. Inoltre a breve sono previsti dei nuovi aumenti che interesseranno la categoria femminile che fino a questo momento, a parità di cilindrata, pagava quote inferiori. Dal prossimo 21 dicembre infatti in Italia entrerà in vigore la normativa dell'Unione Europea che, in seguito alla sentenza della Corte di giustizia europea sulla parità dei sessi al volante, provocherà un'equiparazione dei prezzi tra le due categorie.

Alla luce di tutte queste considerazioni gli esperti del settore spiegano come molte compagnie stiano generalmente diminuendo le tariffe già da un anno e mezzo, ma che, allo stesso tempo, gli effetti non siano particolarmente visibili a causa del contemporaneo aumento della tassazione sulle pratiche assicurative. Altro elemento da non sottovalutare è che la provincia di Grosseto ha una classificazione medio-alta nel costo delle tariffe assicurative. La modulazione delle tariffe si basa su molte variabili, tra cui il numero di sinistri che avvengono nel territorio. Dato che, tra questi, non vengono conteggiati solo quelli che avvengono nei tratti autostradali, tutti gli incidenti che si verificano in Maremma - priva di tratti autostradali - influiscono sulla modulazione delle tariffe con le quali sono poi stabiliti i prezzi delle Rc auto. Giusto per farsi un’idea, a Milano, grazie alla presenza di lunghi tratti autostradali, i prezzi delle assicurazioni sono leggermente più bassi che in Maremma.

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