Sicurezza
Slot svaligiate, colpo da diecimila euro
Undici macchine da gioco scassinate: i malviventi sono entrati dalla finestra del bagno. Indagano i carabinieri
FOLLONICA. I cassetti delle slot machine del Nobil Games ieri mattina erano accatastati in un angolo, dentro non c’era più neppure un euro.
Rubati diecimila euro in un’attività commerciale alla fine di via Cassarello a Follonica: ladri esperti sono riusciti ad aprire le undici macchine da gioco posizionate nella sala retrostante alla zona bar, portando via il denaro contenuto nei cassetti interni.
Come spiega il titolare dell’attività commerciale i furfanti si sono intrufolati all’interno della stanza attraverso la finestra del bagno. Un lavoro abbastanza semplice per degli esperti del mestiere: è infatti bastato andare nella corte dietro al bar, togliere la grata dell’apertura della toilette, fare due passi per poi trovarsi di fronte a ben undici macchinette piene di denaro.
Tutto fa pensare che i colpevoli siano esperti, appunto, dato che senza fare nessun rumore che potesse far insospettire gli inquilini dei palazzi adiacenti al locale, sono riusciti a scassinare tutte le slot machine, prendere il bottino e scappare. Il titolare dell’attività il 31 ottobre aveva chiuso il bar dopo la mezzanotte, per poi riaprirlo intorno alle sette la mattina successiva. «Quando sono entrato - racconta - non mi sono accorto di nulla, ho sistemato le paste per la colazione e poi ho avuto come una strana sensazione. Quando ho aperto la tenda che separa la sala giochi ho visto tutte le slot aperte. Lì per lì ho pensato che l’avesse lasciate così la sera prima chi fa le pulizie poi ho capito». Un bottino da diecimila euro, ecco quanto sono riusciti a rubare. Ieri mattina il gestore stava ancora aspettando che la ditta delle slot sistemasse le macchinette in modo da far ripartire l’attività. Quello che però è ormai evidente è che le sale giochi sono entrate da alcuni mesi a questa parte nel mirino dei ladri: magari prima si studiano le abitudini del gestore, si individuano dei possibili accessi e poi si pensa a come aprire quelle macchinette. Con la recessione economica è aumentato il numero delle persone che giocano: la speranza di sentire il rumore della vincita è tanta e molti tentano la fortuna. Quindi quelle slot sono spesso piene di denaro: prima del furto a Cassarello, era toccato anche ad un bar di via della Pace e ad uno di fronte alla stazione ferroviaria, insomma i precedenti non mancano. Le indagini sono in corso e i carabinieri di Follonica, agli ordini del comandante della compagnia di Massa Marittima Umberto Centobuchi stanno facendo i rilievi.
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