Finanza
«Irresponsabile l’Imu al 10,6%»
La Lega Nord critica il Comune e si dice vicina agli imprenditori
MANCIANO. «Questa amministrazione comunale è attenta soltanto ad amministrare le tasse».
Con questa critica la Lega Nord di Manciano contesta l'aliquota Imu al 10,6 per cento applicata dalla giunta del sindaco Marco Galli.
Il Carroccio mancianese definisce quella attuata dal Comune di Manciano «una scelta da irresponsabili», e per dare maggiore forza alla sua analisi argomenta: «anche il presidente di rete imprese di Grosseto, Gabriele Fusini, ha definito come dei veri colpi di mannaia le aliquote applicate da alcuni comuni tra cui Manciano».
La Lega Nord dichiara di sentirsi «vicina ai commercianti ed agli imprenditori che dovranno versare in poche settimane l'acconto Irpef, il saldo Imu e l'acconto Iva, senza considerare il prossimo aumento dell'addizionale comunale, la tassa di soggiorno e l'imminente nuovo aumento della Tarsu dovuto alla sempre più vicina data in cui chiuderà la discarica del Tafone».
La considerazione che ne discende è la seguente: «Da ciò deduciamo che le scelte squilibrate di politica economica attuate dall'amministrazione comunale stanno contribuendo al massacro fiscale del tessuto economico-produttivo del nostro comune».
Per questi motivi la Lega Nord invita la giunta comunale a «differenziare le aliquote Imu in base alle tipologie catastali o contrattuali, prendendo spunto dalle decisioni attuate da altri comuni come Sorano, Scansano, Capalbio e Orbetello».(p.m.)
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