Il Tirreno

Grosseto

Dorsale crac, Maremma senz’acqua

di Sara Landi
Dorsale crac, Maremma senz’acqua

Ennesima rottura delle condotte, stavolta a Baccinello. Riparazione lampo, ma per tutta la mattina gravi disagi

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GROSSETO. Una rottura improvvisa alla dorsale Fiora causata da una frana a Baccinello (Scansano) e almeno per tutta la mattinata di ieri gran parte della Maremma si è ritrovata a secco, con un lento ritorno alla normalità solo nel pomeriggio.

Per consentire infatti la tempestiva riparazione del guasto, probabilmente da addebitare alle recenti piogge che avrebbero causato lo smottamento del terreno, l’Acquedotto del Fiora ha sospeso completamente l’erogazione dell’acqua sulla dorsale che serve i serbatoi e le utenze nel capoluogo e nei comuni di Campagnatico, Castiglione, Cinigiano, Civitella Paganico, Follonica, Gavorrano, Massa Marittima, Monterotondo, Roccastrada, Scansano e Scarlino. Sui 28 comuni della nostra provincia (almeno nei suoi confini attuali) ben dodici sono stati dunque interessati dalla rottura di ieri. Di fatto si sono “salvate”, perché servite da diramazioni diverse dell’acquedotto, solo due zone, Amiata e Costa d’Argento.

La squadra dei tecnici del Fiora si è messa a lavoro sulla rottura alle 8 di ieri mattina e nella previsione iniziale l’intervento avrebbe dovuto concludersi entro le 18 del pomeriggio. La riparazione si è però conclusa in anticipo rispetto al previsto e già dalle 13,30 sono cominciate gradualmente le manovre per ripristinare l’erogazione dell’acqua e il normale flusso su tutta la dorsale.

«Soffriamo l’acqua quando non c’è e quando ce n’è troppa», commenta il presidente di Acquedotto del Fiora Claudio Ceroni, che non nasconde però la situazione problematica della dorsale Fiora. «È una dorsale nel senso che è la spina dorsale dell’acquedotto in direzione della costa – osserva Ceroni – Purtroppo è datata e per questo stiamo programmando una serie di interventi importanti di sostituzione per tratti molto lunghi della dorsale stessa». Ceroni non anticipa nulla sui tempi e sull’entità dei lavori ma rassicura sul fatto che «impegno e volontà da parte del Fiora ci sono».

Per quanto riguarda l’urgenza dell’intervento parlano le date: per trovare un precedente di rottura improvvisa sulla dorsale Fiora non si deve andare molto indietro nel tempo, basta fermarsi alla cronaca di questa settimana. Martedì infatti si è registrato, in contemporanea con alcune manutenzioni programmate, un guasto sulla medesima dorsale, stavolta a Rocchette di Fazio, Semproniano.

Per quanto riguarda i disagi vissuti ieri dalla popolazione, questi sono stati avvertiti in tempi diversi da zona a zona in ragione del fatto che i serbatoi serviti dalla dorsale e che distribuiscono l’acqua agli utenti allacciati hanno, spiega l’azienda, una propria capacità di compenso variabile. L’effettiva interruzione dell’acqua è dunque avvenuta in tempi diversi e con altrettanta gradualità l’acqua è tornata nelle case nel corso del pomeriggio.

Lo stesso Ceroni ricorda i servizi messi in campo in situazioni di emergenza dal Fiora: «La convenzione di affidamento prevede che il servizio di autobotti parta dopo 12 ore di interruzione dell’acqua ma i Comuni sanno che quando ci sono emergenze particolari interveniamo anche prima di questo termine. La stessa cosa vale per utenze particolari, tra cui alberghi e ristoranti».

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