Il Tirreno

Grosseto

Caravaggio dà spettacolo Progetto pronto nel 2014

di Renzo Wongher
Caravaggio dà spettacolo Progetto pronto nel 2014

Porto S. Stefano, il progetto di valorizzazione delle spoglie del Merisi ultimato entro due anni con fondi del Comune. Mostre fotografiche e opere in 3D

3 MINUTI DI LETTURA





PORTO SANTO STEFANO. Il progetto “Porto Ercole la città del Caravaggio” potrebbe vedere la luce entro la fine del 2014. Termina così la relazione firmata dal presidente del Comitato Nazionale per la valorizzazione dei beni storici culturali e ambientali e responsabile del progetto, Silvano Vinceti: un’accurata relazione inviata al sindaco del Comune di Monte Argentario, Arturo Cerulli, e allegata alla deliberazione di giunta con cui viene deciso di concedere un contributo di 18 euro al comitato stesso.

Un progetto di cui si parla già da qualche anno e legato al ritrovamento delle presunte ossa del grande pittore, morto, come dicono le cronache del tempo, sulle spiagge di Porto Ercole. L’amministrazione comunale del promontorio - ritenendo giusto di dover intervenire a supporto dell’economia locale colpita in maniera dura dalla crisi finanziaria degli ultimi anni, attraverso ogni forma di promozione turistica e l’organizzazione di progetti culturali anche in partenership per dare risalto nazionale e internazionale al territorio - ha infatti aderito di buon grado alla proposta lanciata dall’équipe che ha lavorato alla ricerca dei resti di Michelangelo Merisi. E ha deciso di fare qualcosa di concreto, contribuendo alle spese.

In primis, il Comune ha messo a disposizione del presidente del comitato, un alloggio individuato nel piccolo appartamento che era in uso al custode del plesso scolastico di via delle Sughere a Porto Ercole, rimesso a nuovo. Infine, da qualche giorno, la giunta comunale ha assegnato un contributo economico nella misura già citata. Per il primo anno (fino ad aprile 2013) il progetto è caratterizzato dai seguenti punti: elaborazione del percorso turistico destinato a raggiungere i luoghi legati al pittore, ma anche alla storia e alla cultura dell’Argentario; l’uso di tecnologie virtuali e tridimensionali da offrire al turista al fine della scoperta dei luoghi e della vita al tempo del Caravaggio; scelta dei luoghi topici dell’offerta turistica; predisposizione di uno specifico piano di marketing.

È di indubbio interesse, la relazione inviata dal professor Vinceti al sindaco e allegata alla delibera relativa alla concessione del contributo economico. Tra molte considerazioni sulle tendenze artistiche e turistiche attuali, Silvano Vinceti elenca i luoghi e le strutture che offrono un menù storico-culturale di sicuro effetto: la spiaggia della Feniglia e dello Sbarcatello, il cimitero di San Sebastiano, il Forte Stella, il Forte Filippo IIº, l’ex asilo nido o la scuola elementare dismessa. O l’una o l’altra possono diventare il luogo dove collocare al primo piano la fondazione o il Centro studi Caravaggio (la fondazione è fondamentale), al secondo piano la mostra fotografica in alta definizione di tutte le opere pittoriche del grande pittore. Al terzo piano dovrebbe trovar posto una ricostruzione della vita di Michelangelo Merisi, comprensiva degli ultimi giorni portercolesi.

Con l’aiuto del tridimensionale e del virtuale si potrà realizzare effetti di grande suggestione per far partecipare emotivamente i turisti come se vivessero questo evento. Nello stesso ambiente dovrebbero “scorrere” tutte le opere dell’artista dando spessore e forza ai suoi ultimi quadri che portava con sé nel suo ultimo viaggio.

Non solo. Silvano Vinceti mette in campo anche la costituzione di una “Fondazione” (o centro studi) che avranno la funzione di predisporre e gestire tutti gli eventi culturali che dovranno arricchire l’offerta turistica. La Fondazione dovrà allestire ogni anno due concorsi nazionali e internazionali, uno di pittura e l’altro legato alla storia dell’arte e alla letteratura artistica.

C’è molto di più nella lunga proposta “disegnata” dal presidente del Comitato nazionale per la valorizzazione dei beni storici culturali e ambientali, tanto che, molto realisticamente, Vinceti colloca la conclusione del progetto verso la fine dell’anno 2014.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa