Il Tirreno

Grosseto

Bersani o Renzi, questo è il dilemma Pd

Bersani o Renzi, questo è il dilemma Pd

Da domani iscrizioni aperte per votare alle primarie del centrosinistra: per i democratici maremmani è l’ora della scelta

4 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Anche in Maremma Pd e alleati lavorano per l’allestimento dei seggi elettorali in vista delle primarie di coalizione del centrosinistra, con il primo round che si terrà domenica 25 novembre dalle 8 alle 20.

Da domani, intanto, è possibile registrarsi all’albo degli elettori. Dove? Per ora sono stati individuati solo due luoghi, a Grosseto: la sede del Pd di Barbanella, in via Cattaneo, e la sede del Psi, in via Emilia. Sarà possibile però pre-iscriversi on line (è stato stabilito ieri a Roma) e ottenere una sorta di pass che il 25 novembre, nello stesso luogo dove si vota, sarà convertito in certificato, accorciando la trafila.

I garanti ci sono. A Grosseto nei prossimi giorni sono in programma altre riunioni della commissione di garanzia deputata a mettere a punto l’organizzazione delle primarie. Ne fanno parte 7 membri, uno per ciascuno dei 5 candidati (in Maremma la Puppato non ha, per ora, un rappresentante ufficiale) e uno per ciascuno dei tre partiti della coalizione (Pd, Sel e Psi). Nella commissione, che si è insediata ieri mattina, siedono Riccardo Guerra (Renzi), Gian Carlo Bastianini (Bersani), Gianni Chelini (Tabacci) e Flavio Agresti (Vendola); Alessandro Militello è invece il rappresentante del Pd, Michele Fabianelli (Sel) e Filippo Andretta (Psi).

Due sole postazioni. Il lavoro è appena iniziato, è vero, ma restano ancora diversi punti oscuri. Due soli luoghi pubblici per registrarsi in una città di 80 mila abitanti sono pochi. I renziani faranno richiesta per crearne altri. In questa fase si è preferito, per una questione di privacy, scartare l’ipotesi di gazebo trasformati in uffici elettorali cogestiti. Potrebbe invece essere accolta la proposta di Marco Simiani di aprire, nelle prossime settimane, spazi di propaganda elettorale comuni, seppure divisi e concorrenziali, proprio per dare forza e visibilità al centrosinistra nel suo insieme. Non solo. I comitati di ciascun candidato e i partiti del centrosinistra si stanno attivando per reperire disponibilità, anche nei territori, a svolgere il ruolo di rappresentanti di lista ai seggi elettorali. Proprio sul rispetto delle regole si gioca infatti la credibilità di queste primarie, incerte nell’esito.

Chi sta con chi. Con il passare dei giorni un po’ tutti stanno uscendo allo scoperto. E così ecco i bersaniani (quelli timidi e quelli più aggressivi), mentre si palesano insospettabili renziani. Ma – come accennato - non mancano le sfumature. Marras si è autodefinito moderatamente bersaniano. Poi ci sono i cosiddetti renzianilowprofile. Paolo Borghi, per esempio, non ha ufficialmente scelto e risulta ‘amico’ su Facebook del Comitato Grosseto per Renzi. Infine c’è pure chi non è convinto né dall’uno né dall’altro, come l’ex deputato Claudio Franci.

Renziani. Grosseto: Saimo Biliotti, Milton Biliotti, Marco Simiani, Katiuscia Scoccati, Riccardo Guerra, Riccardo Vannozzi, Riccardo Tinacci, Biagio D’Alise e Lucio Lapalorcia. Follonica. Eleonora Baldi, Maria Luisa Bernardi, Maria Elisabetta Sabatini, Mjriam Giorgieri, Giosuè Ariganello, Sara Butitta, Lilia Bucciarelli e Lido Raspollini. Orbetello-Argentario: Livio Scotto, Azelio Bagnoli e Fabio Miralli. Castiglione. Stefano Giommoni, Rita Mormile, Luca Ronca ed Elisa Tognietti. Amiata. Franco Ulivieri, Giulio Mazzarelli, Marco Pacini, Alice Tortelli, Marco Pastorelli, Fosco Tosti e Massimo Bramerini. Roccastrada: Michele Berti, Gilberto Nelli, Paolo Menichetti, Silio Valacchi, Mauro Biagioni, Enrico Basili, Mario Semplici, Giampiero Sammuri, Paolo Diani, Roberto Calvellini e Gabriele Baldanzi. Gavorrano: Stefano Rizzi, Daniele Tonini, Serena Remi, Fabio Cheli. Massa Marittima: Flavio Zazzeri, Iuri Barontini, Enzo Tiberi. Capalbio: Luigi Bellumori e Giorgio Stefanelli. Colline del tufo: Valeria Bruni, Massimo Detti, Uris Ottavi.

Bersaniani. Grosseto: Emilio Bonifazi, Leonardo Marras, Lucia Matergi, Arsenio Carosi, Lio Scheggi, Nicola Falco, Roberto Valente, Massimo Alessandri, Giovanna Stellini, Loriano Valentini, Massimiliano Frascino, Christian Sensi, Roberto Panfi, Massimiliano Paolucci e Giancarlo Tei. Follonica: Barbara Pinzuti, Claudio Saragosa, Enrico Norcini, Francesco Titoni, Marta Vermigli, Virio Manazzale, Luigi Cacialli, Doriano Gistri e Simonetta Radi. Scarlino: Maurizio Bizzarri, Sandro Pinzaferri, Divo Travison, Arianna Picci e Gabriele Bugelli. Castiglione: Giancarlo Farnetani, Fabio Tavarelli, Michele Leone. Orbetello-Argentario: Monica Paffetti, Matilde Giovani, Calogero Giardina e Cristiano Alocci. Amiata: Anna Rita Bramerini, Renzo Verdi, Franca Pennatini, Luigi Vencia e Federico Balocchi. Roccastrada: Francesco Limatola, Fabrizio Boldrini, Roberto Fenili e Fabrizio Guasconi. Gavorrano: Francesca Mondei, Valentina Cantini, Alessandro Fabbrizzi e Vitaliano Castelli. Massa Marittima: Luca Sani, Lidia Bai, Niccolò Spadini, Luciano Fedeli, Giorgio Brogi e Silvana Bigongiari. Fiora-Albegna: Marco Galli, Lirio Angeloni, Daniele Pratesi, Alessandro Giomarelli e Pino Romagnoli.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa