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Balocchi: «Clima forcaiolo, gli assessori non sono mica delinquenti»

Balocchi: «Clima forcaiolo, gli assessori non sono mica delinquenti»

Intanto Federico Balocchi, assessore provinciale al patrimonio (dunque a breve assessore uscente), si sfoga sul suo profilo Facebook con una lunga riflessione, di cui si riportano i passaggi più...

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Intanto Federico Balocchi, assessore provinciale al patrimonio (dunque a breve assessore uscente), si sfoga sul suo profilo Facebook con una lunga riflessione, di cui si riportano i passaggi più duri. Balocchi premette di essere soddisfatto dell’esito del riordino delle Province «che produrrà buoni risparmi e dà un riconoscimento forte a Grosseto». Tuttavia - dice -

«l’azzeramento delle giunte, sostituite con tre consiglieri che debbono prendere in mano la struttura senza conoscerla appieno per poi lasciarla dopo pochi mesi, non mi pare una mossa azzeccata per far funzionare le cose. Vorrei sommessamente far notare che il modo in cui veniamo trattati, esposti al pubblico ludibrio, cacciati fra le risate generali non è decoroso. Provo grande amarezza. Fare l’amministratore pubblico è cosa impegnativa, spesso salto il pranzo e a volte rimango in ufficio fino a mezzanotte. Non siamo “martiri”, ma chi non lo ha fatto non sa “che lavoro è”, indirizzare e star dietro agli uffici tutti i giorni, rispondere ai cittadini, e infatti sarebbe bene lo provassero tutti. Non lo si fa perché ci si guadagna, ma per passione. Il problema quindi non è smettere, ma il clima forcaiolo e gossipparo che fa ricadere solo sugli assessori provinciali le disgrazie dell’Italia. Non si pretende di avere gli applausi per il lavoro svolto, ma (non avendo rubato) almeno non essere cacciati come i peggiori delinquenti nella soddisfazione e derisione generale».

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