Sicurezza
Auto troppo veloci, raccolte 63 firme
La petizione degli abitanti di via Lelli diventa un’interpellanza della lista civica di Scarlino
SCARLINO. Sessantatré firme, di altrettanti residenti, non hanno ancora avuto risposta dall’amministrazione. Il problema, sollevato dai cittadini e ora preso in consegna dalla civica d’opposizione La Rinascita riguarda la segnaletica stradale di via Lelli. Una strada che, leggermente in salita, entra sul lungo rettilineo provinciale (viale Matteotti) che taglia in due la frazione. Un ingresso molto pericoloso, secondo i residenti e la civica. Tant’è che i primi, con le abitazioni in quella zona, hanno raccolto 63 firme su una segnalazione inviata agli uffici del Comune di Scarlino il 21 settembre scorso. «Non hanno ancora avuto riscontro» spiega il consigliere della Rinascita Michele Marchiani. Anche la civica aveva chiesto spiegazioni al Comune attraverso una richiesta d’accesso agli atti «finalizzata a richiedere la motivazione della scelta di una viabilità a nostro avviso tanto macchinosa e poco funzionale, oltreché pericolosa». La risposta dell’ente si è limitata «a un’ordinanza, datata successivamente allo svolgimento dei lavori e persino alla nostra richiesta di accesso agli atti». Così oggi La Rinascita torna alla carica, presentando un’interpellanza in cui viene ribadita la richiesta delle «motivazioni che hanno portato a considerare migliorativo il nuovo piano di viabilità rispetto al precedente, e quali organismi si sono espressi in questa direzione». Nel documento, poi, vengono segnalati «i rischi del mancato rispetto della precedenza. – si legge nel testo - In questi casi non è meglio intervenire migliorando la segnaletica oppure implementando l’attività di controllo?». Senza dimenticarci dei firmatari: «non ritenete che il suggerimento avanzato dai residenti alla luce dell’apertura della scuola possa generare una situazione di maggior sicurezza, oltre ad essere più scorrevole del modello viario attuale?».
Alfredo Faetti
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