Finanza
Sbanda in curva e distrugge l’auto
Ventunenne alza il gomito e si mette alla guida sul lungomare
PORTO SANTO STEFANO. Poteva finire male per un argentarino di 21 anni che nella notte di Halloween si è rimesso al volante della sua auto dopo aver alzato un po’ il gomito. Il ragazzo stava tornando a casa dopo aver passato la serata fuori con gli amici, quando ha perso il controllo della sua Citroen C3 ed è piombato addosso a una Fiat Panda parcheggiata sul lungomare dei Navigatori. Il ventunenne ha sbandato in curva e quando sono arrivati i carabinieri ha dato la colpa alla pioggia che all’una di notte stava tempestando anche la costa dell’Argentario.
Che la visibilità non fosse ottima lo hanno visto anche i carabinieri. Ma che quell’auto avesse sbandato in curva soltanto per l’acqua è sembrato ai militari un po’ più difficile. I carabinieri di Porto Santo Stefano hanno voluto capire meglio quello che era successo e hanno deciso di sottoporre il giovane all’alcoltest. Non c’è voluto molto a capire che il ragazzo aveva alzato un po’ il gomito. Alla prima misurazione, l’etilometro ha segnato 1,35, alla seconda 1,21.
I carabinieri hanno quindi denunciato il ventunenne per guida in stato d’ebbrezza. Al giovane, che ha la patente da meno di tre anni, è stata anche sequestrata l’auto. Poco male, non fosse per i grattacapi che seguono a una denuncia penale: la Citroen a bordo della quale viaggiava il ragazzo è completamente distrutta come la Fiat panda sulla quale è piombato. (f.g.)
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