Sicurezza
In fila per le analisi del sangue
Display spento crea il caos tra il pagamento del ticket e il prelievo
FOLLONICA. Tutti accalcati davanti alla sala prelievi e ogni mattina è polemica. Qualunque follonichese si sia sottoposto negli ultimi tempi a un controllo del sangue sa come vanno le cose al distretto sanitario di viale Europa. E bene dirlo nessuna colpa per il personale infermieristico addetto al servizio che anzi cerca di gestire al meglio la situazione, ma si sa quando qualcosa non funziona e in questo caso si tratta di un display, facile è che si crei un po’ di malumore. Accade infatti che il numero del turno per pagare il ticket non valga dopo per l’altra fila quella relativa ai prelievi. Una persona deve stare attenta a chi la precede altrimenti non sa quando entrare per sottoporsi all’esame. Poi c’è da aggiungere che esistono dei percorsi privilegiati, giustamente rivolti alle donne in stato di gravidanza, a chi sta affrontando una chemioterapia, e così via e questo porta ad altre complicazioni. Quindi dalla attesa composta davanti agli sportelli per il pagamento del ticket si passa al caos: persone che aspettano il loro turno nel corridoio che porta alla sala prelievi, continui borbottii, gente che si litiga perché vede passarle avanti qualcuno, insomma un caos da stadio più che da distretto sanitario. «Questa è l’Italia», commenta un uomo sulla sessantina in fila, e ancora «Guardi che lei è dopo di me non faccia il furbo, mica vorrà passarmi avanti?». Poi ci sono le persone che devono lasciare un campione di urine, che quindi possono entrare dirette nella stanza e andarsene dopo pochi minuti. Ma pure questo suscita polemiche, e diventa un susseguirsi di «Mi scusi, posso passare, devo consegnare solo questo», e la gente sbuffa. Tra l’altro tutta quella gente accalcata ostacola anche il passaggio del personale infermieristico, che chiaramente ha necessità di entrare ed uscire dalla sala. Quando qualcuno chiede come mai n gli utenti non stanno seduti nella sala d’aspetto attendendo lì ordinatamente il proprio turno allora la risposta è semplice. «Non si può perché ti passano avanti devi controllare la situazione». Tutto questo solo perchè non funziona il display che dovrebbe regolamentare le entrate, e quel monitor non è attivo perché manca un aggiornamento al sistema che norma tutta la gestione delle utenze. Un perfezionamento che assume un’importanza notevole, perché ogni volta andare a togliersi il sangue significa stare in piedi, in fila, a digiuno, a stretto contatto con altre persone e rischiando di prendersi qualche malanno. I tempi sono duri e anche la sanità pubblica purtroppo ne paga le conseguenze, i fondi sono sempre meno e gestire i servizi diventa sempre più difficile. (p.v.)
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