Il Tirreno

Grosseto

Ecco gli 007 contro “caduta furbetta”

di Sabino Zuppa
Ecco gli 007 contro “caduta furbetta”

Ogni anno decine di richieste di risarcimento: il Comune ingaggia una ditta per accertare la veridicità di infortuni e danni

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MONTEARGENTARIO. Tempi duri per i furbacchioni di Monte Argentario perché il comune ha deciso di assumere dei veri e propri 007 privati per mettere un freno al fenomeno degli “infortuni sospetti”: una ditta esterna di Pisa, la Central Service srl, svolgerà attività di Tutoring nella gestione delle richieste di risarcimento danni all’amministrazione da parte della popolazione.

Una scelta dovuta soprattutto al fatto che il Comune del promontorio ha stipulato un nuovo contratto di assicurazione in cui la franchigia per il risarcimento dei danni è di 7mila euro, per cui tutti i sinistri relativi a cifre inferiori vanno a gravare direttamente sul bilancio comunale.

Oltre a questo, anche le esperienze passate e in particolare la vicenda dell’amministrazione controllata della Faro, la compagnia che assicurava il Comune in precedenza e che ha lasciato Cerulli e compagni in difficoltà alla fine del 2011, con varie cause in corso per una cifra globale di 350 mila euro di potenziali danni.

Purtroppo i piccoli incidenti (cadute sulla strada, scivolate sui marciapiedi, buche traditrici e via dicendo) e le relative denunce al Comune argentarino proliferano, tanto che non più di un anno fa lo stesso primo cittadino aveva commentato le circa sessanta richieste di risarcimento medie annue con un proverbiale «Non siamo una miniera d’oro, è l’ora che la gente lo capisca».

Attualmente sono in attesa di definizione altri quaranta casi, tutti relativi a piccole questioni quali distorsioni o fratture dovute a cadute accidentali per buche, tombini sporgenti o marciapiedi sconnessi. Tutte situazioni che, per la loro lieve entità, potrebbero rientrare nella responsabilità economica diretta dell’amministrazione dovuta alla consistente franchigia. E risulta difficile occuparsi di tali situazioni senza una specifica capacità tecnica del settore, e senza l’ausilio degli uffici delle compagnie di assicurazione.

Per questo si è giunti all’istituzione di un servizio comunale di assorbimento e verifica delle domande con aiuto esterno che si occupi sia delle procedure tecnico legali, in modo che non si rischino ulteriori contenziosi, sia della verifica della reale entità delle denunce, per evitare comportamenti illeciti o eventualmente per corrispondere correttamente i danni al cittadino che ne fa richiesta.

E a testimoniare quanto a cuore stia la cosa agli uffici comunali di Monte Argentario c’è la cifra impegnata di recente con un atto di determina: in un anno infatti, questa la durata del primo contratto, il comune corrisponderà 500 euro più Iva mensili, più 60 euro per ogni pratica affidata al liquidatore. Il tutto per una cifra globale di quasi 8mila euro, di cui 2200 ricadranno sul bilancio del 2012 e i restanti 5800 andranno a gravare sull’esercizio 2013.

Per queste cifre la ditta pisana Central Service si occuperà dell’attività di supporto al gruppo di lavoro comunale che dovrà verificare le richieste di risarcimento danni con l’aiuto di un esperto, della predisposizione della modulistica, dell’accertamento e valutazione peritale dei danni rientranti in franchigia, oltre alla predisposizione semestrale di alcuni report statistici che possano essere utili per la correzione di alcune delle casistiche ricorrenti nelle richieste di risarcimento della popolazione. Così da intervenire subito per riparare buchi dell’asfalto che rischiano di diventare voragini per le casse pubbliche.

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