Sicurezza
«Biogas in consiglio? La procedura non lo ha consentito»
CAPALBIO. Alla lunga nota polemica del capogruppo di minoranza Lucia Biagi sul biogas, risponde oggi il sindaco di Capalbio, Luigi Bellumori, con un comunicato volto a precisare alcuni punti. Il...
CAPALBIO. Alla lunga nota polemica del capogruppo di minoranza Lucia Biagi sul biogas, risponde oggi il sindaco di Capalbio, Luigi Bellumori, con un comunicato volto a precisare alcuni punti. Il capogruppo accusava il sindaco di non aver preso in considerazione le richieste sollevate dal gruppo di minoranza, di non aver inserito, nell'ordine del giorno del consiglio comunale nella seduta del 31 ottobre, la complicata questione biogas a Capalbio scalo.
Nel replicare il sindaco, in primo luogo, ricorda come la richiesta presentata dal gruppo "Per Capalbio", affinché venisse convocato d'urgenza il consiglio comunale, è stata assunta al protocollo generale dell’Ente in data 23 ottobre 2012 e, successivamente, nel rispetto del regolamento e senza aspettare, è stata trasmessa al segretario comunale, Giovanni Laporta, per gli adempimenti di competenza. «Inoltre - scrive Bellumori - in questo caso specifico, ossia l'urgenza della richiesta, seppur condivisibile lo spirito dell'azione politica intrapresa, trova il limite procedurale». Sono necessari, infatti, sostiene il primo cittadino di Capalbio, degli opportuni pareri prima che il consiglio possa essere convocato. Il primo fra tutti quello della regolarità amministrativa posta dal segretario comunale, del parere tecnico dei settori interessati e del passaggio nelle commissioni di competenza. Di questa procedura normativa, scrive Bellumori nella nota stampa, il capogruppo Lucia Biagi era stata informata tramite raccomandata il 23 ottobre.
In ultimo il sindaco ricorda che il 22 ottobre alle ore 9,10 l'amministrazione comunale notificava, al capogruppo "Per Capalbio" Lucia Biagi, la convocazione della commissione urbanistica e lavori pubblici per venerdì 26. In quella seduta al punto 8 dell'ordine del giorno veniva indicata l’informativa su impianto a biogas in località Origlio, in vista della conferenza dei servizi del 29 ottobre 2012. Commissione peraltro poi rinviata a causa del prelievo di tutta la documentazione presente all’interno dell’ente da parte dei carabinieri del Nucleo operativo ecologico di Grosseto. Bellumori conclude la nota augurandosi di « aver fugato ogni dubbi avanzato dalla minoranza circa l’assenza di considerazione o, peggio, sull'assenza di attenzione per le problematiche sollevate». (g.m.)
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