Italia
La centrale a biogas snobbata dal consiglio
Tra i cinque punti all’ordine del giorno nessun cenno all’impianto della discordia L’opposizione si infuria, il sindaco di Capalbio promette una seduta ad hoc
CAPALBIO. Cinque i temi affrontati dal consiglio comunale di Capalbio nella seduta convocata ieri mattina in sessione straordinaria, ma nessuna traccia sulla questione biogas.
Del progetto presentato da Sacra, neanche un accenno di dibattito in sede consiliare; cosa che ha suscitato il disappunto dei sostenitori del Comitato No biogas, sulla loro pagina Facebook. «Ogni commento a tal proposito è superfluo - scrivono - A questo punto il sindaco si assumerà la responsabilità di ogni rischio sanitario per i nostri bambini e per la nostra salute».
Anche la data scelta del consiglio, il 31 ottobre, ha suscitato polemiche tra gli ambientalisti e i consiglieri di minoranza “Per Capalbio”, che lo scorso 23 ottobre hanno chiesto al sindaco, Luigi Bellumori, la convocazione d’urgenza del consiglio comunale per sottoporre a votazione una proposta di deliberazione sull’impianto di Origlio. L’appello del capogruppo d’opposizione ed ex sindaco Lucia Biagi affinché il consiglio si riunisse prima del 29 ottobre, data prevista per la conferenza dei servizi indetta dalla Provincia e poi sospesa, non è stato ascoltato dall’amministrazione comunale. Ieri la Biagi è intervenuta con una lunga nota polemica. «Perché convocare il consiglio per il 31, con atto datato 25 ottobre, senza prendere in considerazione le questioni sollevate dalla minoranza? Perché all’ordine del giorno di stamani (ieri, ndr) nemmeno un accenno alla questione? Perché, visto l’annullamento della commissione urbanistica di venerdì scorso dove tra i vari punti era prevista un’informativa sul biogas, non si è ritenuto di convocare almeno la conferenza dei capigruppo? Le domande sono queste ed altre, e ci auguriamo di avere presto risposte chiare ed esaustivo. Riteniamo che un dibattito consiliare su un tema così delicato che coinvolge anche la salute pubblica, da tenere prima della conferenza dei servizi del 29, avrebbe consentito al sindaco di assumere, in quella sede, una posizione inequivocabile e ancora più forte, perché frutto di una deliberazione del massimo organo politico-amministrativo-comunale. Crediamo che il Comune di Capalbio debba assumere una posizione chiara».
Al riguardo, però, il sindaco Luigi Bellumori precisa: «Quanto prima sarà convocato il consiglio comunale come richiesto dalla minoranza dei consiglieri per affrontare la questione che necessita anche del dibattito consiliare». Nel consiglio, dunque, si sono affrontai altri argomenti. Il consiglio ha ratificato la delibera che stabiliva le aliquote Imu per il 2012. Ed è stato presentato il nuovo revisore dei conti, Federico Pelio Collantoni.
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