Il Tirreno

Grosseto

in tribunale

Rubano monili, restano in carcere

Convalidato l’arresto dei due uomini che erano sfuggiti ai militari

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GROSSETO. Il gip Valeria Montesarchio ha deciso di lasciare in carcere Ainur Halilovic e Mirko Hadzovic, i due uomini che sabato mattina hanno seminato il panico sul viale Uranio, viaggiando contro mano per sfuggire ai carabinieri che li stavano inseguendo dopo il colpo in un’abitazione in via degli Aiali. I due uomini, che hanno 28 e 24 anni, ieri mattina hanno incontrato il giudice per le indagini preliminari per l’udienza di convalida dell’arresto. Il gip Montesarchio è andata in carcere, dove i due erano da sabato scorso e dove resteranno, per ora, in attesa di giudizio.

I due sono accusati di furto, per aver portato via due portagioie dall’abitazione e resistenza a pubblico ufficiale, per aver innescato una fuga rocambolesca per le strade della città.

Quando i militari del norm di Grosseto li hanno incontrati, sabato mattina, a bordo della Lancia Y grigia intestata alla moglie di uno dei due uomini, li hanno riconosciuti subito. Una volta arrivati a casa loro, i carabinieri hanno trovato subito uno dei due che era agli arresti domiciliari, e che aveva il permesso di allontanarsi soltanto per andare a scuola guida, mentre l’altro uomo si era nascosto sotto il lavandino della cucina, chiuso dentro a un mobile.

Halilovic e Hadzovic sono quindi rimasti nel carcere di via Saffi. Uno dei due è stato anche denunciato per guida senza patente e per il furto di una bicicletta durante la fuga.

(f.g.)

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