Italia
Pretendeva il saldo della droga
Minacce di morte per avere i 600 euro non ancora consegnati
GROSSETO. Minacce di morte per pretendere il saldo della fornitura di droga. Un tentativo risalente al settembre 2010 che ha messo nei guai con la giustizia un albanese di 36 anni, Lorenc Mema, abitante a Principina Mare, rinviato a giudizio (udienza del 19 aprile). Due le imputazioni che la Procura gli contesta. La prima è quella dello spaccio di 6 grammi di cocaina per un valore di mille euro. Di tale somma, il cliente (abitante a Marina) avrebbe pagato solo 400 euro. Così Mema avrebbe insistito per chiedere il saldo dei 600 mancanti. E pur essendo questa una "obbligazione non tutelata dall'ordinamento" e anche se l'azione non fu portata a compimento e sebbene le minacce di morte siano avvenute tramite "messaggeri", la magistratura ha configurato comunque l'ipotesi di estorsione, seppure tentata. Il cliente non aveva ceduto alla minaccia. Delle indagini si erano occupati i carabinieri di Marina di Grosseto, che avevano ascoltato la parte offesa e altri due testimoni.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
