Sicurezza
Piazze d’Europa sposa la Maremma
Il programma prevede eventi dentro alla cinta medicea e piatti tipici nei ristoranti
GROSSETO. «La manifestazione Piazze d'Europa è stata inizialmente vista da alcuni come un handicap piuttosto che come un valore aggiunto ma ora non è più così e con la rassegna Sapori di Maremma e il primo test di piazza della Palma pedonalizzata lo dimostreremo». A parlare così ieri il presidente del Centro commerciale naturale di Grosseto Andrea Marchionni che insieme a Simone Baldassari di Confcommercio Grosseto ha presentato il nuovo format che debutta nell'ambito di Piazze d'Europa, al via dopodomani. Sapori di Maremma è una rassegna di menù a tema a prezzi speciali proposti da alcuni ristoratori e locali del Ccn di Grosseto. Una formula che dopo il mercato internazionale della Fiva Confcommercio del primo weekend lungo di novembre potrà ripetersi anche in occasione di altre manifestazioni. Un evento nell'evento dunque che consente di coinvolgere di più il centro storico nel flusso di visitatori attirati dagli stand di Piazze d'Europa. «Al momento hanno aderito in dodici - osserva Marchionni - Ma al di là del numero conta il segnale stesso del cambio di passo che stiamo vivendo. L'obiettivo deve essere allargare la partecipazione agli eventi e stimolare i commercianti stessi a dare il loro contributo di idee in prima persona». Per Marchionni la partecipazione può essere una delle strade per uscire dalla crisi: «È chiaro che i motivi per lamentarsi possono essere mille ma solo un atteggiamento costruttivo e propositivo alla fine può pagare». Parole che confermano come questa quinta edizione di Piazze d'Europa possa davvero essere la prima grande manifestazione di tutta la città. Ecco i locali che hanno aderito a Sapori di Maremma con il nome del menù proposto appositamente per la tre giorni di Piazze d'Europa: Irish Soul Pub “Donzelle e salumi”; Rosso e Vino “Saffredi e territorio”; La 16 “Pesce e carne di Maremma”; La Tagliata “Menù picanha argentino”; Gallery Cafè “Bosco e sottobosco maremmano”; pizzeria Melograno “Zuppe d'autunno”; Big Pizza “November Fest”; Tredici Gobbi “Degustando la carne dell'Alberese”; L'uva e il malto “Pesce povero - lo scarto della rete”; I Borgia “I piatti poveri della tradizione maremmana”; Gustangolo “Taglieri di formaggi e salumi di cinta senese”; Vineria da Romolo “Carni maremmane alla brace”.
Sara Landi
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