Il dolore
Il nostro referendum alla sesta edizione
Ecco i primi tagliandi per iniziare a votare nelle tre categorie. A febbraio le premiazioni
GROSSETO. Ci eravamo lasciati, a metà febbraio, con la festa-premiazione al teatro Castagnoli di Scansano.
Semplicità, battute e sfottò, partecipazione oltre le aspettative. Si riparte da qui. La sesta edizione del referendum sulla caccia al cinghiale “Vota il migliore” non cambia formula. Nei prossimi 3 mesi vogliamo coinvolgere tutti gli appassionati delle 148 squadre che cacciano il cinghiale in maremma e sull’Amiata.
Da oggi nelle pagine di cronaca del nostro giornale troverete i tagliandi per votare, uno per ciascun referendum (qui sotto i primi tre, poi usciranno ogni giorno, uno al giorno).
Da metà novembre pubblicheremo settimanalmente le classifiche dei migliori. Nel mese di febbraio le premiazioni.
Ai primi dieci classificati andranno trofei, targhe, medaglie, premi “di settore”. E poi riconoscimenti per l’appassionato più giovane, la doppietta più longeva, la donna più votata. Anche quest’anno vogliamo insomma premiare ed esaltare le performances dei migliori. Nelle schede-voto si può esprimere la preferenza riguardo al miglior cacciatore, al padellatore conclamato, al cane fenomeno. Nelle pagine di resoconto (che usciranno di solito il martedì) dedicheremo spazio anche ad altre tipologie di caccia (in collaborazione con le associazioni venatorie e la Provincia) oltre a servizi sul ruolo dei cacciatori nella salvaguardia dell’ambiente e nella tutela della fauna. Gli approfondimenti del nostro giornale riguarderanno vari aspetti della caccia (non solo, come detto, quella al cinghiale) e le mille attività connesse, spesso taciute. Con il dottor Massimo Machetti e la dottoressa Giorgia Romeo (Ufficio Caccia della Provincia) si parlerà dei rapaci, del recupero di quelli in difficoltà e del ruolo che hanno nello scaccio dei piccioni; delle aree di addestramento e del raduno internazionale di Polverosa. E ancora del rapporto tra i cacciatori e le scuole, gli studenti. Ci sono dei progetti didattici molto interessanti portati avanti da Arcicaccia e Federcaccia.
Nella scaletta anche articoli sulla lepre italica (il lepraio di Civitella) e sul capriolo, sul fenomeno dei cacciatori “balcanici” di Maremma, sul Crasm di Semproniano, sulle attività di ripopolamento. E poi – ovviamente - le squadre del cinghiale con aneddoti, storie e fotografie. Inviatele in redazione, con i tagliandi, oppure via email all’indirizzo: grosseto.it@iltirreno.it. (g.b.)
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