Gioco
Charlie Lynn lascia il Pdl Costituirà un gruppo misto
FOLLONICA. Terremoto anche nel Pdl: ora pure l’opposizione inizia a traballare. A Follonica sembra essere scattata una reazione a catena che non esclude nessuno. Dopo l’annuncio di Lanfranco...
FOLLONICA. Terremoto anche nel Pdl: ora pure l’opposizione inizia a traballare. A Follonica sembra essere scattata una reazione a catena che non esclude nessuno. Dopo l’annuncio di Lanfranco Stefanelli (Pd) di voler abbandonare il compito di presidente del consiglio e la minaccia di dimissioni dell’assessore al Mare, Davide Novelli, oggi a dire addio al suo gruppo consiliare è Charlie Lynn che costituirà un gruppo misto. Il consigliere attacca senza mezzi termini il Pdl provinciale colpevole di aver abbandonato a loro stessi gli esponenti follonichesi, in un momento in cui il partito poteva accaparrarsi consensi come mai era successo in passato. «Uno smarrimento di valori che declinato sul territorio ha prodotto un’autentica battaglia di potere senza partito e senza timonieri che tenessero dritta la barra del progetto dei moderati», spiega Lynn. Questo ha portato all’isolamento del circolo del partito e soprattutto del gruppo consiliare rispetto ai livelli provinciali del Pdl «che hanno totalmente e forse volontariamente abbandonato Follonica rinchiudendo in un recinto le tante vicende che la stanno sconvolgendo - spiega il consigliere - di fatto in un momento in cui l’attuale maggioranza di sinistra paga il picco più basso di consensi della storia follonichese, il Pdl provinciale, per motivi tutti interni al partito, anziché sostenere e stimolare un’azione vigorosa di opposizione ha visto bene di lavarsene le mani forse per danneggiare il gruppo di cui facevo parte ed il capo gruppo Turini». Insomma la rottura con i vertici locali del Pdl è abbastanza palese date le dichiarazioni di Lynn, e che qualcosa stesse andando storto a Follonica si era intuito. «Una decisione maturata dopo una sofferenza che non si placa» dice Lynn. Sta di fatto che nelle condizioni in cui verte oggi l’opposizione follonichese l’eventualità di andare prima alle urne li coglierebbe impreparati e non certamente pronti ad affrontare una battaglia che sicuramente sarebbe dura. Insomma il vento che tira a Follonica in quanto alla politica non è certo dei migliori. Almeno per adesso. (p.v.)
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