Attenzione
20 centimetri in vetta e sopra i mille metri
AMIATA. Tutti l’aspettavano a gloria e la neve, come da copione, è arrivata sulla montagna amiatina, imbiancandone la cima e le pendici e provando a arrivare anche nei borghi che le fanno corona,...
AMIATA. Tutti l’aspettavano a gloria e la neve, come da copione, è arrivata sulla montagna amiatina, imbiancandone la cima e le pendici e provando a arrivare anche nei borghi che le fanno corona, soprattutto quelli attorno agli 800 metri, dove è caduto qualche fiocco.
Come ampiamente preannunciato dalle previsioni, dunque, la perturbazione Cassandra ha portato neve sul Monte Amiata, dove due o tre giorni fa si segnavano temperature oltre i 20 gradi e dove in un batter d’occhio la colonnina di mercurio è precipitata sotto zero, con un vento forte e tagliente, degno del dicembre pieno. Una nevicata abbastanza precoce, sebbene le precipitazioni nevose autunnali non siano rare sull’Amiata.
E se l’anno scorso la prima neve, una spolverata, però, si fece vedere già il 9 ottobre, nel 2010, l’”oro bianco”, in montagna arrivò il 20 novembre, nel 2009 il 6 novembre. Nel 2007 già il 22 ottobre fece capolino la prima neve, mentre il 22 novembre nel 2006, il 25 novembre nel 2008 e il 27 novembre nel 2005.
Mentre nei paesi della cintura del Monte Amiata pioveva o nevischiava o grandinava, in montagna, invece, è venuta giù una tempesta di neve che è cominciata attorno alle 21 di domenica. L’acqua si è trasformata in neve all’altezza delle Scalonaie, attorno ai 900-1000 metri, dove i castagni lasciano il posto ai faggi e che è diventata più consistente man mano che si sale.
Così, un bel manto di una ventina di centimetri si è rapidamente creato dal prato delle Macinaie alla Vetta, imbiancando alberi e sottobosco. È nevicato per gran parte della notte anche nei poggi di Monte Labbro, fino alla Torre di David Lazzaretti, con una precipitazione all’inizio sotto forma di acqua accagliata e poi diventata una vera nevicata di qualche centimetro. Temperature in picchiata fin dalla giornata di domenica un po’ in tutti i paesi della montagna fino a raggiungere lo zero o qualche grado sotto nella parte alta del Monte Amiata.
Per la strada verso la vetta è stato necessario l’intervento dello spazzaneve che ha reso transitabili tutte le strade per chi volesse salire in montagna a godersi uno spettacolo di grande suggestione. (f.b.)
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