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Grosseto

«Stefanelli non rispetta i ruoli»

«Stefanelli non rispetta i ruoli»

Charlie Lynn critica la scelta di parlare con il sindaco anziché con i capigruppo

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FOLLONICA. Perché il presidente del consiglio comunale non ha parlato con i capigruppo dei partiti delle sue possibili dimissioni? Lanfranco Stefanelli, vuole lasciare il suo incarico e invece di discuterne con i consiglieri comunali che rappresenta ne ha solo parlato con il sindaco. «Si è perso il senso della misura e delle istituzioni - spiega Charlie Lynn, consigliere del Pdl - Comprendo che Stefanelli stia affrontando un periodo tutt’altro che facile, forse dopo l'interrogazione protocollata dalla minoranza, e che questa situazione possa farlo agitare, ma vi è sempre e comunque il dovere di rispettare il ruolo istituzionale che si ricopre a nome di tutta la città di Follonica e non solo di un parte». Il presidente rappresenta tutto il consiglio, maggioranza e opposizione, e per Lynn ha il compito primario di tutelare i diritti e le prerogative dei consiglieri, garantendo l'esercizio effettivo delle loro funzioni curando l'osservanza e la corretta interpretazione del regolamento. «Un ruolo di alto profilo istituzionale, per la seconda volta invece, tentato e scoraggiato dall’agone della politica (quando si accetta un ruolo si dovrebbe essere ben consapevoli delle tensioni che produce ed essere preparati ad assolverlo) Stefanelli non vede niente di meglio che aspettare il sindaco e con essa definire le migliori scelte nell’interesse di una sola parte», spiega ancora Lynn. Insomma per il consigliere di opposizione il presidente ha avuto lo stesso comportamento che può tenere un membro di giunta organico al sindaco ed ai suoi intendimenti e che configura Stefanelli come un assessore aggiunto, «ed i capi gruppo e tutti i consiglieri sono sempre li ad aspettare che il loro presidente conferisca» conclude.

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