Il Tirreno

Grosseto

La laguna blocca il parcheggio sotterraneo

di Claudia Della Verde

Per l’ex ospedale San Giovanni di Dio lavori fermi a causa di una falda acquifera molto estesa

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ORBETELLO. Niente da fare: il parcheggio interrato sotto l’edificio che un tempo ospitava la sede ospedaliera di Orbetello non sarà realizzato.

L’azienda che avrebbe dovuto farsi carico dei lavori, secondo una convenzione stipulata con l’ente locale nel 2007, la Global Service, ha accettato di ridurre gli spazi interrati previsti per posti auto privati (una trentina in tutto) e ha sciolto con il Comune i nodi che nel tempo si erano proposti. Ma come si è evoluta l'intera vicenda?

Il piano di recupero approvato sempre nel 2007 per gli interventi dello stabile di piazza Cortesini già derogava alla costruzione dei suddetti parcheggi e il pagamento degli spazi non utilizzati era stato risolto dal Comune con la cessione alla Global Service della ex stanzetta mortuaria. La ditta aveva pensato quindi di superare lo scoglio costruendo dei parcheggi interrati privatamente, fuori dagli standard convenzionati, sotto la struttura dell’ex ospedale. Dal momento in cui gli scavi hanno preso il via si sono però verificate difficoltà oggettive.

A nulla sono valsi tutti gli studi e i progetti elaborati dal privato, che ha presentato un’apposita richiesta di variante in corso d’opera, poiché sotto quelle fondamenta si trova una falda acquifera, nientemeno che la laguna di Orbetello. Quest’ultima avrebbe reso difficile, anche se sarebbe meglio dire impossibile, non solo la realizzazione di parcheggi sotterranei o simili, ma anche minato la stabilità dell’edificio e delle abitazioni a lui limitrofe.

Un effetto domino poco gradevole per tutti, specialmente per coloro che si sarebbero trovati a subire un danno irreparabile e non collegato alle loro azioni. Perplessità a riguardo sono quindi state sollevate anche da un vicinato preoccupato per i possibili effetti di questi lavori, tant’è che alla resa dei conti la decisione di non procedere sembra essere stata presa di concerto tra tutte le parti in causa, Global Service, comune e privati cittadini confinanti.

Cosa succederà adesso? Il Comune di Orbetello, con la delibera del 23 ottobre scorso, ha espresso dunque parere favorevole alla riduzione dei lavori, che non vedranno più la realizzazione di alcuna zona seminterrata per i veicoli dei futuri proprietari delle abitazioni del complesso “san Giovanni di Dio”, a condizione che prima dell’inizio delle opere di variante sia monetizzato a favore dell’ente pubblico il corrispettivo delle aree. Il tutto in analogia con quanto già avvenuto in questi casi. Il Comune vedrà confluire nelle proprie casse gli importi corrispettivi al valore dei circa 1200 metri cubi in alternativa alla cessione diretta degli stessi terreni, secondo indici standard che moltiplicheranno la superficie con i prezzi di costo della struttura.

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