Sicurezza
Dipendenti Inail, stato di agitazione per i troppi tagli
Il personale della sede Inail di Grosseto, nel proclamare lo stato di agitazione, esprime la preoccupazione che gli ultimi provvedimenti del Governo possano determinare un abbassamento dei livelli...
Il personale della sede Inail di Grosseto, nel proclamare lo stato di agitazione, esprime la preoccupazione che gli ultimi provvedimenti del Governo possano determinare un abbassamento dei livelli dei servizi che l’Inail offre ai propri utenti. I tagli interiori degli organici previsti dalla legge 148/2011 e dalla legge 135/2012 (spending review), sommati agli ulteriori tagli di 300.000 milioni di euro richiesti agli enti previdenziali, non potrà non avere effetti sui servizi che questi enti forniscono. utti i mali dipendessero da loro.
Nei confronti dei dipendenti pubblici è stato disposto il blocco della retribuzione fino al 2014 e il blocco della contrattazione fino al 2017. Tali blocchi e riduzioni incidono nell’economia locale, provocando un’ulteriore contrazione della domanda di beni e servizi con ripercussioni negative sull’occupazione e sui redditi dei lavoratori.
«Il personale dell’Inail di Grosseto non subirà impotente lo smantellamento graduale dell’ente, difendendo se stessi e i cittadini che usufruiscono dei loro servizi chiedendo una pubblica amministrazione sempre migliore ed efficiente».
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