Finanza
Quattro persone allontanate dai centri
C’è un’emergenza da gestire, perché ci sono persone che hanno dei bisogni e che si sono integrati bene. Quelli che rischiano di buttare all’aria un progetto che fin qui ha funzionato, sono stati...
C’è un’emergenza da gestire, perché ci sono persone che hanno dei bisogni e che si sono integrati bene. Quelli che rischiano di buttare all’aria un progetto che fin qui ha funzionato, sono stati allontanati direttamente dagli enti.
«Se c’è qualcuno che non si è comportato nel modo giusto, noi siamo stati i primi a prendere provvedimenti» spiega Luciano Fedeli. Il presidente della Sds difende tutto l’operato del piano d’accoglienza: «noi siamo un sistema che funziona». Ospitalità, formazione, integrazione e quando è necessaria fermezza. «Quando si sono manifestati episodi di un certo tipo non ci siamo passati sopra». Infatti ci sono state quattro espulsioni dalle strutture di accoglienza, con relativi rimpatri.
Sono due gli episodi in questione e in entrambi ad agire contro le regole (e le leggi) sono state coppie di esuli. Il più recente riguarda i due ragazzi “pizzicati” a spacciare marjuana nei dintorni della stazione di Grosseto.
L’altro episodio invece è precedente e riguarda due ragazzi, ospiti in una struttura a Montieri, autori di una vera e propria aggressione ai danni di un’altra ragazza nordafricana, accolta nelle stesse stanze. Un’aggressione violenta, che è costata loro l’espulsione. Per quanto riguarda la situazione degli altri 71 ancora presenti, 49 profughi hanno già ottenuto il permesso di soggiorno, 10 aspettano che siano terminate le procedure e 11 richieste sono state respinte e adesso sono in fase di ricorso.
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