Italia
Litigano in casa e scoppia l’incendio
Fiamme in un ripostiglio, i vigili del fuoco soccorrono i condomini dell’abitazione invasa dal fumo e dalla fuliggine
GROSSETO. Una convivenza che andava loro un po’ troppo stretta, tanto da litigare e, probabilmente, appiccare le fiamme a un appartamento in pieno centro. L’inferno di fumo scatenato da un materasso distrutto dalle fiamme si è scatenato ieri pomeriggio alle 14 in strada Fanti. In quel vicolo che parte da piazza della Palma vivono un uomo e una donna. Non hanno rapporti di parentela, non c’è una storia tra loro. C’è soltanto la condivisione di una casa: entrambi hanno affittato una camera in quell’appartamento, e gli altri spazi sono in comune. Quello che è successo con esattezza lo dovranno stabilire i vigili del fuoco e i carabinieri di Grosseto, che sono intervenuti subito, chiamati da una delle due persone che abitano in quella casa. Quello che sembra certo, è che i due hanno cominciato a litigare ieri subito dopo pranzo. Poi, nel palazzo è cominciato a salire il fumo, mentre i due sono scesi in strada e hanno continuato a litigare. La donna, poi, si è allontanata.
Quando i vigili del fuoco sono arrivati in strada Fanti non hanno potuto fare altro che indossare le maschere antigas e salire le scale del palazzo. Fino all’ultimo piano, però, dove uno dei condomini si era rifugiato sul tetto. «Per dieci minuti sono stato completamente in preda al panico - dice Fabio De Santis - ho visto il fumo salire da sotto la porta blindata di casa mia, sembrava di essere in un film». Mentre la fuliggine anneriva il vano scale del vecchio palazzo, De Santis, che si è trasferito in quel palazzo da meno di un mese, ha inforcato i gradini ed è salito fino al terrazzo, praticamente sul tetto. «Ma anche lì saliva fumo - prosegue - nonostante mi fossi messo a favore di vento per respirare». La fortuna ha voluto che l’uomo fosse solo in casa. «Dovevo andare a riprendere i miei figli - dice - mezz’ora in più e sarebbero stati a casa anche loro». Due bambini, di cinque e due anni, che per fortuna ieri pomeriggio erano fuori dal loro appartamento.
I vigili del fuoco non hanno impiegato troppo tempo a domare le fiamme che si erano sprigionate in un ripostiglio dell’appartamento. Là dentro c’era un materasso, qualche coperta che i vigili del fuoco hanno gettato giù dalla finestra dell’appartamento.
I carabinieri hanno ascoltato ieri le persone che abitano nel palazzo per capire come fossero andate le cose e per cercare di ricostruire quello che è successo davvero nell’appartamento. Dai motivi della lite scoppiata tra quelle due persone che vivono sotto lo stesso tetto, probabilmente senza averne troppa voglia, al modo in cui è scoppiato l’incendio che ha scatenato il panico nel palazzo. L’appartamento, comunque, non ha subito danni strutturali e ieri, dopo poche ore, i condomini sono potuti rientrare.
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