Sicurezza
Il Pd spinge il sindaco a decidere l’apertura del camping Veliero
I vertici del partito hanno partecipato all’assemblea dei soci La Baldi: «La maggioranza è libera di dire ciò che vuole»
FOLLONICA. Fuoco e fiamme nel Pd e questa volta, la causa ha un nome preciso: Veliero.
L’incontro organizzato mercoledì a Follonica dalla cooperativa Aurelia per discutere il futuro della struttura turistica, ha visto la partecipazione di figure di spicco della maggioranza di governo. Fin qua nulla di strano. Ciò che ha creato scompiglio sono stati gli interventi di quei politici, che hanno speso parole e fatto promesse a quanto pare andando contro, o comunque non tenendo presente il parere del loro sindaco.
A prendere la parola durante l’iniziativa sono stati Gianluca Casini, esponente di Sinistra Ecologia e Libertà partito della coalizione che appoggia l’attuale giunta, Luigi Cacialli consigliere comunale, il segretario Mirko Trebeschi e infine il capo gruppo Francesco De Luca, tutti del Pd.
I quattro hanno avuto non poco coraggio ad esporsi in un’occasione come quella, dove il rischio fischi era dietro l’angolo e le frasi dette sarebbero state prese come oro colato. «Ad oggi quello che conta è sapere alla svelta che cosa succederà», ha detto Cacialli. E proprio per il contenuto, ma soprattutto per l’appello lanciato con le sue parole, il suo intervento è stato quello che ha colpito di più i presenti. «La dichiarazione di Rossi sulla non obbligatorietà della gestione a terzi e sulla impossibilità di fare sconti ai soci non è arrivata come un fulmine a ciel sereno; che quelle convinzioni fossero basate su equivoci io l’avevo detto già a gennaio, inviando una lettera a tutti i consiglieri del Pd. Prima sono stato preso per matto ora mi sento meno solo, i prossimi giorni dovranno essere decisivi». Un’ammissione non da poco quella del consigliere che mette anche in dubbio la capacità di chi invece fino ad ora aveva mantenuto una posizione opposta e che sicuramente non avrà fatto piacere al sindaco di Follonica, grande assente dell’incontro.
Trebleschi e De Luca si sono impegnati affinchè la vicenda trovi la parola fine al più presto in modo da permettere alla cooperativa di aprire la prossima stagione. Tutte queste promesse forse però non hanno tenuto conto di un particolare: Eleonora Baldi che cosa ne pensa? «Le decisioni non si prendono durante le assemblee, quelle servono per accusare il sindaco» dichiara il primo cittadino. «Abbiamo risolto il caso del Girasole e stiamo risolvendo quello di Mare Sì. Per quanto riguarda il campeggio il Veliero gli uffici hanno ricevuto la lettera che hanno inviato dalla cooperativa che ora è al vaglio dei nostri legali. Valuteremo come procedere nel bene e nel rispetto della città e non in base a ciò che è stato detto durante l’incontro. Se qualche membro della maggioranza si è sbilanciato se ne assumerà le responsabilità: ognuno è libero di dire ciò che vuole».
Dichiarazioni non rassicuranti quelle della Baldi che ancora va avanti per la sua strada e a quanto sembra senza voler ascoltare i suoi colleghi di partito, almeno così si intuiva dalle parole di Cacialli e non solo.
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