Il Tirreno

Grosseto

Il parcheggio sotterraneo “spacca” il promontorio

di Sabino Zuppa

Porto Ercole, spunta il maxiprogetto di un posteggio multipiano sotterraneo ma il territorio si divide tra pro e contro. Lunedì è attesa un’infuocata assemblea

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PORTO ERCOLE. Che il problema dei parcheggi sia ormai una costante per tutti paesi del Monte Argentario è cosa risaputa, così come per altri luoghi turistici di mare dove residenti e turisti sono spesso costretti a fare a gara ad accaparrarsi un posteggio più vicino possibile alle loro destinazioni: ma mai nessuno si sarebbe immaginato che a Porto Ercole, il paese più sacrificato durante l’estate dal problema della sosta, qualcuno si sarebbe inventato di risolvere la situazione con un parcheggio multipiano sotterraneo proprio sotto la centrale Piazza Roma, a due passi dal lungo mare e al di sotto della balaustra che corre sulla sinistra della prima via d’accesso al porticciolo.

Soprattutto perché, a vedere da alcuni cartelloni dimostrativi che l’Aipe, l’associazione di commercianti e imprenditori di Porto Ercole, ha affisso in paese da qualche tempo si tratterebbe di uno scavo di quasi 25 metri di profondità che andrebbe ben al di sotto del livello del mare. Tanto più che l’acqua, in linea d’aria, dista un centinaio di metri dalla possibile collocazione e forse, a meno dell’uso di tecnologie molto sofisticate, creerebbe non pochi problemi alla costruzione e alla manutenzione dello stesso. Certo che 200 posti auto nel bel mezzo del paese, tanti sembrano quelli ipotizzati dalla proposta dell’Aipe, sarebbero una bella boccata d’ossigeno per il problema della sosta estiva che, penalizza non poco residenti e turisti: ma non tutti sono d’accordo e per questo non si contano i commenti negativi che corrono sul forum di www.portoercole.org e sulla pagina face book “No al parcheggio multipiano in piazza Roma”, dove si raccolgono gli oppositori del progetto dell’associazione di commercianti. A infuocare ancor più gli animi ha contribuito poi l’uscita di una delibera del Monte Argentario, del 18 ottobre, dove si parla di un contributo del Comune di Monte Argentario all’Aipe per la pubblicazione di un dépliant informativo inerente le attività e le offerte turistico culturali, ma anche per incaricare un tecnico specializzato alla redazione di un progetto rendering sulla riqualificazione dell’ex Cirio e di Piazza Roma: in molti hanno fatto due più due, e hanno pensato ad un appoggio del Comune a tale idea, tanto più che in vista delle elezioni il sindaco Arturo Cerulli sarebbe per lo meno tenuto ad ascoltare tutte le campane, riservandosi poi di fare il meglio possibile per la comunità. Ma in realtà il contributo comunale dovrebbe riguardare per lo più il dépliant turistico e da nessuna parte è scritto di un preliminare per un possibile multipiano: ma di questo si parlerà sicuramente in una riunione che lunedì prossimo dovrebbe vedere coinvolti tutti gli imprenditori e commercianti portercolesi. E si vedrà se l’idea singolare come quella di un mega parcheggio sotterraneo a più strati sotto il punto centrale del paese continuerà a smuovere gli animi o verrà abbandonata: tanto più che oltre al problema dell’acqua di mare ci sarebbe quello dell’ostruzione alla vita di tutti i giorni dai lavori che, per un progetto faraonico del genere, sarebbero destinati a durare un bel po’ di tempo.

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